Sembrava una trattativa in dirittura d’arrivo, un affare praticamente concluso, a quanto pare invece, l’operazione che avrebbe dovuto sancire il trasferimento di Kostas Manolas allo Zenit è quanto mai a rischio.
Nella giornata di mercoledì, il difensore greco della Roma si sarebbe dovuto sottoporre, presso la clinica Villa Stuart, alle visite mediche di rito che dovevano precedere la firma sul contratto che l’avrebbe legato alla società di San Pietroburgo.
L’accordo tra i due club era già stato trovato sulla base di 30 milioni di euro ma, quando ormai il discorso sembra in discesa, sono sopraggiunti problemi inaspettati.

Secondo quanto appreso da Goal infatti, Manolas non sarebbe più convinto di approdare allo Zenit. Nelle ultime ore si è parlato di problemi economici legati alla volontà del giocatore di non veder stabilite le cifre dell’ingaggio che avrebbe dovuto percepire nel suo nuovo club in valuta russa, in realtà però questo sarebbe solo uno degli scogli da superare.
Il difensore giallorosso infatti, avrebbe ora diversi dubbi nell’accettare la destinazione e, per tale motivo, la trattativa è giunta ad un punto morto. Nelle prossime ore, con ogni probabilità, si tenterà un lavoro al fine di sbloccare un’operazione che al momento sembra quasi definitivamente saltata.



