Uno degli argomenti di attualità in casa Milan è rappresentato dal caso M'Baye Niang: l'attaccante francese non si allena da martedì scorso dopo aver presentato un certificato medico che attesta dei problemi psicologici.
Il giocatore è però al centro di un braccio di ferro con il suo club per questioni di calciomercato, con Spartak Mosca e Torino in prima fila per provare a strappare ai rossoneri la punta. Se il Diavolo preferirebbe mandare il giocatore ai russi di Carrera, pronti a pagarlo 20 milioni di euro, infatti, quest'ultimo preferirebbe invece restare in Italia e giocare con i granata.
Il club del presidente Cairo, tuttavia, non sarebbe disposto a pagare più di 12 milioni di euro, cifra che non soddisfa le richieste dei rossoneri.
Sul tema si è espresso stamane l'agente del giocatore, Mino Raiola, intervenuto ai microfoni di 'Sky Sport': "Montella ha detto che il ragazzo non si allena perché non c'è con la testa, è arrivato il certificato che lo conferma. - ha dichiarato il procuratore - Noi cerchiamo una soluzione per il bene di tutti".
Confermato comunque il no netto allo Spartak Mosca: "Per il momento il ragazzo non vuole andare in Russia. - ha confermato Raiola - Bisogna rispettare le sue scelte, come si rispettano le scelte di chi vuole rimanere. Se tutti vogliono andare via non va bene...". Difficile capire chi fra Niang e il Milan, alla fine, la spunterà.




