Andrè Silva è pronto a tornare in Italia e non solo per affrontare la Lazio col Siviglia nei sedicesimi di Europa League.
Segui Atalanta-Milan in diretta streaming su DAZNL'attaccante portoghese, intervistato da 'La Gazzetta dello Sport', infatti non esclude di rientrare al Milandopo il prestito in Spagna.
"Se dovessi decidere, andrei a giocare nella miglior squadra del mondo. Così come se mi dicono di scegliere tra titolare a Siviglia o al Milan senza giocare mai, la preferenza è scontata. Però sono in mezzo a due situazioni: qui sto bene e sono un giocatore del Milan. Non ci penso, altrimenti mi distraggo. Dalla società mi mandano messaggi e mi dicono che sto facendo un buon lavoro. Del resto per loro sono comunque un investimento. Nella squadra ho tanti amici e quando sono venuti a Siviglia a giocare col Betis sono stato in albergo a salutarli".
Il Siviglia però ha un diritto di riscatto che potrebbe esercitare, ipotesi su cui Andrè Silva preferisce non sblilanciarsi.
"Se lo fanno è perché hanno fiducia in me e pensano possa far bene, ma è presto, non ho ancora fatto niente. Il presente condizionerà inevitabilmente il futuro. Io voglio solo giocare ed essere felice".
Infine Andrè Silva non sembra stupito dall'impatto dell'amico Cristiano Ronaldo in Serie A.
"Da bambino era un mio idolo, poi ci ho giocato insieme e so com’è fatto. Non vuole mai perdere e la sua personalità lo rende il numero uno. Cristiano è speciale. La Juve era già fortissima senza Cristiano e ora è completissima: lotterà col Madrid e il Barcellona per la vittoria della Champions".






