Il Milan è a caccia del bomber per completare la rivoluzione offensiva, iniziata con l'arrivo di André Silva e proseguita con l'acquisto a sorpresa di Borini che oggi è arrivato in città per le visite mediche.
Le immagini dell'arrivo di @borinifabio29 alla Clinica La Madonnina per le visite mediche con il #Milan@GoalItaliapic.twitter.com/eKTkAMEz1W
— Simone Gambino (@SimoneGambino) 29 giugno 2017
Sul fronte Kalinic le notizie non sono troppo positive: l'agente del croato ha incontrato il dg viola Corvino, il quale ha ribadito l'incedibilità dell'attaccante.
La Fiorentina non ha intenzione di fare un passo verso il Milan e le pressioni di Kalinic (che vuole fortemente il trasferimento in rossonero) potrebbero non bastare per sbloccare definitivamente la trattativa.
Per questo motivo il Milan non ha mai abbandonato totalmente la pista Aubameyang, che è sempre stato l'obiettivo numero uno, il sogno proibito di Montella per l'attacco.
Tuttavia, nel caso di Aubameyang, il vero ostacolo si chiama Cina con il Tianjin Quanjian di Cannavaro pronto ad offrire 75 milioni di euro al Dortmund e addirittura 25 a stagione al giocatore.
Le restrizioni fiscali del governo di Pechino rischiano, però, di complicare i piani del Tianjin che per completare l'eventuale acquisto di Aubameyang avrà tempo massimo sino al 15 luglio, giorno in cui si chiude il mercato in Cina.
Aubameyang è chiaramente tentato dalla super offerta cinese, ma è allettato anche da un possibile ritorno al Milan. I rossoneri aspettano e sperano di poter regalare quanto prima il nuovo bomber a Montella.
Domani, nel frattempo, si dovrebbe arrivare alla chiusura dell'affare Conti: restano da sistemare gli ultimi dettagli economici con l'Atalanta, alla quale dovrebbero andare circa 25 milioni di euro. C'è invece ancora una certa distanza (almeno 10 milioni) con il Bayer per Calhanoglu, il Milan sta cercando di convincere il club tedesco ad abbassare le pretese.



