Prima il Bologna, poi la finale di Coppa Italia contro il Milan. Cinque giorni decisivi per il finale di stagione della Juventus. Ma se i giocatori pensano solo all'oggi, l'amministratore delegato bianconero Beppe Marotta ha l'obbligo di focalizzarsi anche sul domani. Ovvero sul mercato.
Nel consueto intervento prepartita su 'Premium Sport', Marotta affronta ad esempio l'argomento Claudio Marchisio. Titolare col Bologna, ma pur sempre il giocatore della rosa col futuro più incerto di tutti. "Se si gioca il futuro questa sera? No, non è sotto esame. Darà il suo contributo. Ha un contratto di due anni, il suo futuro penso dipenderà soprattutto da lui".
L'altro nome caldo è quello di Alvaro Morata, che potrebbe tornare alla Juventus dopo due anni di lontananza tra Spagna e Inghilterra: "Se ci sono queste indiscrezioni significa che avrà nostalgia. Ma è un giocatore del Chelsea e non credo ci sia nulla da aggiungere".
Getty ImagesCome andrà rinforzata la Juventus in estate? "In questi anni abbiamo sempre pensato alla qualità, una peculiarità importante - dice ancora Marotta - Il nostro obiettivo è quello di formare unarosa in cui i comprimari possano diventare titolari. Non è semplice trovare giocatori che possano migliorarci. Dovremo fare una valutazione a livello tecnico, non soltanto economico".
Chiusura su Medhi Benatia, alla seconda panchina consecutiva dopo l'errore nel finale che ha consentito al napoletano Koulibaly di segnare allo Stadium: "Normale avvicendamento. Allegri compie sempre delle scelte in base a chi dà maggiori garanzie durante la settimana. Nessuna punizione".




