In campionato cresce l'attesa per lo scontro diretto che sabato sera metterà di fronte la Juventus e la Roma, separate da quattro punti in classifica: bianconeri che però restano vigili con un occhio anche sul mercato, prerogativa fondamentale per anticipare le concorrenti a gennaio.
Resta sempre in piedi l'ipotesi Witsel, sfumato all'ultimo in estate ma rimasto sempre nei radar juventini: il suo contratto con lo Zenit scadrà il prossimo giugno ed i russi potrebbero benissimo accontentarsi di una cifra non elevatissima per non rischiare di perderlo a zero.
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La Juventus offre 6 milioni di euro più bonus, i russi ne chiedono almeno 10: come sempre in questi casi, la quadra potrebbe essere trovata a metà strada, con buona pace del giocatore belga che ha già dichiarato di volere vestire la maglia bianconera.
Non sono da escludere nemmeno le ipotesi Rincon (seguito anche da Inter e Roma) e N'Zonzi, con quest'ultimo che però non potrebbe essere schierato in Champions League in virtù del suo utilizzo da parte del Siviglia durante la fase a gironi.
L'asse più caldo è comunque quello che lega Torino a Bergamo: nel mirino di Marotta sono finiti i due gioielli Caldara e Gagliardini, artefici della favola Atalanta grazie a prestazioni che hanno fatto drizzare le antenne agli uomini di mercato italiani.
C'è stato un incontro tra le parti e questi due profili sono quelli che stuzzicano maggiormente l'appetito dei bianconeri: come riportato da 'Tuttosport', il costo del cartellino di entrambi si aggira attorno ai 15 milioni di euro e verrebbero acquistati dalla Juventus già a gennaio per lasciarli in prestito all'Atalanta sino a giugno.
Un modo per far proseguire la loro maturazione nel migliore dei modi e senza alcuna fretta, così da permettere un graduale inserimento futuro nella rosa di Allegri. Si allontana invece Kessié che piace anche all'estero: la Juventus non ha intenzione di partecipare ad aste attorno al promettente centrocampista ivoriano.





