Se è vero che certi amori non si dimenticano mai, Alvaro Morata è un profilo destinato a gravitare spesso attorno al mondo Juventus.E non è un caso che proprio quello dell'attaccante del Chelsea sia uno dei nomi più chiacchierati in vista della prossima finestra di mercato.
Questione di feeling, di ricordi, riguardanti due annate che non si possono dimenticare: due Scudetti, altrettante Coppe Italia, una Champions League sfiorata a Berlino, goal (in campionato non tantissimi, per la verità) e giocate da campione. "Avrà nostalgia",ha ammesso l'ad Beppe Marotta prima dell'anticipo di sabato col Bologna, non confermando però l'assalto allo spagnolo.
Ed in effetti è proprio così: l'interesse della Juventus per Morata c'è, ma di un assalto non si può ancora parlare. Secondo quanto appreso da Goal, infatti, il club bianconero non ha ancora formulato un'offerta ufficiale per provare a convincere il Chelsea e Antonio Conte.
Mentre si parla di un possibile prestito, situazione in realtà da valutare con sospetto se si pensa che il Chelsea ha pagato Morata più di 60 milioni di euro per strapparlo al Real Madrid, non si fa peccato a pensare che un'accelerazione possa essere impressa nelle prossime settimane. Prima andrà definito il futuro di Massimiliano Allegri, comunque vicino alla permanenza, e soprattutto quello dello stesso Conte.
Proprio il manager italiano, in conferenza, si è dimostrato piuttosto sicuro: "Morata è un giocatore del Chelsea e deve essere pronto per giocare domani (contro l'Huddersfield, ndr) e nella prossima stagione. Credo che la situazione sia chiara. Questa è stata una stagione difficile, ma non solo per lui. Voi puntate il dito su Morata, ma dovreste farlo verso tutta la squadra".




In Premier League, Morata ha segnato 11 reti: più delle due annate vissute a Torino, ma siccome i numeri non dicono tutto, il rendimento complessivo dell'ex Real è stato poco soddisfacente. E dunque, i rumours su un suo possibile addio immediato sono cresciuti d'intensità. La Juventus ci pensa.

