A gennaio sfoltire, a giugno colpi 'made in Italy'. E' la strategia messa a punto dall'Inter, pronta a ridurre la rosa di Pioli entro la chiusura del mercato invernale e 'affilare le armi' per quello estivo.
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In tal senso, si registra il pressing dello Zenit su Andrea Ranocchia: Mircea Lucescu, ex tecnico nerazzurro, vorrebbe portare il centrale in Russia. Tra l'altro, Ranocchia, a San Pietroburgo troverebbe il connazionale Criscito da tempo nei radar di Ausilio.
Ma non è tutto, perchè sempre in ottica cessioni Yuto Nagatomo è finito nel mirino del Marsiglia: i francesi, a caccia di un terzino, apprezzano il giapponese per la propria capacità di agire su entrambe le fasce.
Altri elementi con le valigie pronte sono Miangue (quasi fatta col Cagliari, prestito con diritto di riscatto e controriscatto), Yao (piace in Francia) e Gnoukouri (Crotone, Palermo o Udinese). Santon resterà ad Appiano.
Detto delle cessioni, per la prossima stagione l'Inter intende assecondare la volontà di Pioli che ha parlato di "zoccolo duro italiano". Ebbene, oltre ai soliti noti Berardi e Bernardeschi, spuntano Adam Masina (Bologna), il granata Marco Benassi (sarebbe un ritorno, in quanto cresciuto nel vivaio nerazzurro) e l'atalantino Andrea Petagna. Senza dimenticare l'altro torinista Barreca. 'Work in progress'.



