L’Inter è a caccia di un centrocampista d’esperienza. La richiesta arriva direttamente da Pioli, che in queste settimane ha avuto il tempo di valutare la rosa a sua disposizione, iniziando a dare qualche indicazioni per il mercato che verrà.
Il club però, nel rispetto del fair play finanziario, ha già fatto capire all’allenatore che il requisito principale dovrà essere quello di riuscire ad arrivare al giocatore individuato soltanto con la formula del prestito o al massimo un prestito con obbligo di riscatto.
Ecco perché il primo nome della lista e cioè Milan Badelj della Fiorentina sarà difficilmente raggiungibile. Non però impossibile. Questo perché i viola la scorsa estate chiedevano già 10 milioni di euro, quando si era fatto sotto il Milan. I Della Valle dissero di no, confidando nel fatto che alla fine del mercato, il centrocampista croato avrebbe rinnovato il suo contratto in scadenza nel giugno del 2018 e invece questo accordo ancora non c’è stato.
Ecco perché l’Inter ci spera. E ci spera anche perché un giocatore che piace molto a Paulo Sousa è Stefan Jovetic. Pure in questo caso, la trattativa era naufragata in estate perché i viola non volevano contribuire in maniera sostanziosa al pagamento dell’ingaggio di Jojo. Ora però i due club potrebbero volersi venire incontro.
Da una parte c’è l’Inter che ha la necessità di sfoltire la rosa e Jovetic è uno di quelli che pesa maggiormente sul tetto ingaggi. Dall’altra c’è la Fiorentina che potrebbe essere ben disposta ad avviare un discorso relativo alla cessione di Badelj, cercando magari di ottenere in cambio il giocatore richiesto da Paulo Sousa.
L’Inter per ora non ha alcuna intenzione di cedere Jovetic in prestito in Italia. Lo darebbe in prestito solo all’estero, dove il montenegrino ha offerte soprattutto dalla Bundesliga, a meno che la Fioretina, ad esempio, non si mostri disponibile proprio alla cessione di Badelj in prestito.
Agevolerebbe praticamente l’operazione, soltanto nel caso in cui riuscisse ad avere in cambio qualcosa di interessante. E dunque per ora, uno scambio di prestiti Jovetic-Badelj, è uno di quegli scenari di mercato percorribili ma sul quale non si è ancora iniziato a lavorare concretamente.
Ci penseranno eventualmente dopo Natale le due società. Intanto però il club nerazzurro ha sondato il terreno per capire quali possano essere i centrocampisti che potrebbero spostarsi in prestito a gennaio. Uno di questi è Lucas Leiva. Il brasiliano del Liverpool piace molto ed era già entrato in passato nelle mire dell’Inter.
Un altro giocatore trattato nelle precedenti sessioni di mercato invece è Luiz Gustavo, ma anche in questo senso è difficile che il Wolfsburg possa pensare di cederlo in perstito, dopo che la scorsa estate l’aveva valutato 20 milioni di euro.
Ora che il Wolfsburg però ha venduto Draxler per 45 milioni al PSG (visite mediche nei prossimi giorni), potrebbe dover andare a caccia di un giocatore che possa aggiungere qualità dalla trequarti in su. Chissà che l’Inter, anche in questo caso, non possa proporre il nome di Jovetic.
Tra gli altri possibili rinforzi per l’Inter ci sono Stambouli dello Schalke e Obi Mikel del Chelsea. Conte non lo ha mai fatto giocare in questa stagione. E’ praticamente fuori dal progetto dei Blues. Sarebbe facile da prendere subito ma è anche un giocatore che per ora non convince pienamente la società.
Un buon proposito per il nuovo anno sarà anche quello di sfoltire la rosa. Oltre a Jovetic, in uscita ci sono Felipe Melo e probabilmente anche Gabigol. Il primo ha offerte dal Brasile, c’è soprattutto il Corinthians che si è informato negli ultimi giorni.
Per quanto riguarda l’attaccante ex Santos invece l’Inter sta pensando se sia giusto mandarlo a giocare, ad esempio all’Empoli che resta interessato, oppure continuare a farlo crescere alla Pinetina. Ha giocato pochissimo, ma in quei pochi minuti finali contro la Lazio è riuscito a scaldare il Meazza come non succedeva da tempo. Pioli però da lui vorrebbe maggiore concretezza.





