L'Inter ha da poco annunciato il nome del nuovo allenatore, Luciano Spalletti, ma non ha ancora fatto la voce grossa sul mercato in entrata: sono tante le trattative che vedono come protagonista i nerazzurri, anche se molto dipenderà dalla sempre più probabile cessione di Ivan Perisic.
Il croato sembra aver già preso la sua scelta: come riportato da 'Il Corriere dello Sport', a nulla sono valsi gli apprezzamenti di Spalletti che ha già fatto presente alla società di voler ripartire da lui. Ad attendere l'ex Wolfsburg c'è il Manchester United, con cui però manca ancora l'accordo economico.
L'Inter chiede non meno di 50 milioni di euro, i 'Red Devils' ne offrono una quarantina, consci che Perisic vuole giocare con Mourinho il prossimo anno. I nerazzurri dovranno racimolare 30 milioni per rispettare i paletti imposti dal Financial Fair Play dell'UEFA, anche se l'idea è quella di ottenerli attraverso cessioni 'minori' come Brozovic, Murillo, Biabiany, Ranocchia e soprattutto Jovetic, che il Siviglia potrà riscattare entro giovedì versando 13 milioni e per il quale non verranno fatti sconti.
Chi potrebbe dire addio è pure Banega: il trequartista argentino è arrivato un anno fa a parametro zero e la sua cessione sarebbe l'ideale per ottenere una bella plusvalenza. Sulle sue tracce c'è il Tigres, anche se l'ex Siviglia preferisce fare orecchie da mercante, forte di un contratto da 3 milioni netti a stagione con i nerazzurri.
Per quanto riguarda Ranocchia, è destinato a partire ed ha mercato in Premier League dove si è messo in bella evidenza con la maglia dell'Hull City, poi retrocesso. Per Brozovic è quasi impensabile sperare in qualcuno pronto ad offrire i 50 milioni della clausola per l'estero, anche se pure nel suo caso potrebbe venir fuori una plusvalenza non da poco.
GettyimagesIn entrata l'Inter potrebbe piazzare un colpo a sorpresa: è atteso a Milano il ds del PSG con cui gli uomini di mercato nerazzurri parleranno di Lucas e forse di Di Maria, vero sogno per la sostituzione di Perisic. Più fredde le piste che portano a Bernardeschi e Berardi, occhio a Brandt del Bayer Leverkusen.
