Quanto accaduto nella giornata di martedì e nella mattinata di mercoledì aveva fatto aumentare la fiducia dell'Interdi acquistare dal Caen l'esterno d'attaccoYann Karamoh. I nerazzurri, secondo quanto riportato da Sky Sport, avevano finalmente trovato l'accordo coi francesi sulla base di 6 milioni.
Nel pomeriggio di mercoledì però erano sorti alcuni problemi che sembravano mettere a forte rischio la trattativa. C'era infatti da trovare l'intesa sulla formula del trasferimento (per questioni legate al fair-play finanziario dovrà essere per forza quella del prestito con obbligo di riscatto) ed era necessario, essendo il giocatore classe 1998 in scadenza con il Caen nel giugno del 2018, che quest'ultimo rinnovasse con il club francese.
Intesa sulla quale, secondo quanto assicurato in serata dall'intermediario Damiani a 'Sky Sport', le parti continuano a lavorare: "L'Inter vuole Karamoh e Karamoh vuole l'Inter. La situazione si è ricomposta ma c'è ancora da trattare. Domani ne sapremo di più".
Il tutto dopo che, sempre nel pomeriggio, Walter Sabatini aveva spiegato: "Ausilio sta provando a prenderlo, ma ci sono delle difficoltà".
Difficoltà almeno in parte superate, come ammesso dallo stesso Sabatini in serata a 'Premium Sport': "Per Karamoh c'è un cauto ottimismo".
Nello scacchiere di Spalletti, l'ala classe '98 in scadenza a giugno col Caen potrebbe occupare sia il posto di Candreva che quello di Perisic, visto che dopo la cessione di Jovetic e quella probabile di Gabigol i giocatori in quella zona di campo sono contati.




