Dopo la chiusura del direttore sportivo del Siviglia anche l'Inter e l'agente di Jovetic confermano che il futuro dell'attaccante montenegrino non sara in Andalusia. A spiegare il motivo, intervistato da 'Abc.sevilla', è proprio Fali Ramadani.
"In un certo senso capisco l'Inter. Hanno messo un'opzione e ora dovrebbero dire ai loro tifosi che abbasseranno le pretese per un giocatore che ha molto mercato. Non ha logica. Ho parlato oggi con Sabatini ed è stato chiaro", ha dichiarato l'agente.
Cosa peraltro confermata dallo stesso Sabatini: "Non accettiamo la loro offerta. Questo è quello che ho comunicato poco fa al Siviglia. L'importo è insufficiente, a queste cifre (10 milioni di euro) non c'è l'accordo".
Jovetic, che aveva voluto fortemente il Siviglia, ora però batte cassa con Ramadani che ricorda: "Quando arrivò a Siviglia, decise di decurtarsi il quindici per cento del suo stipendio per far andare in porto l'operazione. E ora, se torna all'Inter, rivuole indietro quel 15 per cento. Dico questo perché voglio che la gente sappia".
Il futuro però sarà lontano dall'Inter: "Jovetic ha molte offerte da squadre inglesi, tedesche, francesi e spagnole ma ho voluto aspettare per vedere come si sarebbero concluse le trattative con il Siviglia. E' un peccato che per ragioni economiche non possa restare".



