Sarà un mercato di gennaio al risparmio quello dell'Inter, che punterà principalmente a rinforzare un reparto difensivo decisamente deficitario in questa prima parte di stagione.
La priorità per la fascia sinistra è Domenico Criscito, ma nonostante Ventura gli abbia consigliato di tornare in Italia in ottica Nazionale, l'ex Genoa non sembra intenzionato a lasciare la Russia.
Inter-Sparta Praga 2-1, la cronaca
"Che l’Inter sia interessata ci può stare perché Criscito è un ottimo calciatore, ma a San Pietroburgo non c’è nessuna ipotesi di cessione - ha dichiarato l'agente D'Amico a 'Itasportpress' - è il capitano dello Zenit e il tecnico Mircea Lucescu ha tanta fiducia in lui.
Mi sento di escludere che Criscito lasci la Russia, anzi penso che resta allo Zenit al 100%. Inoltre Mimmo si trova benissimo a San Pietroburgo, club che ha nel cuore e i tifosi sono con lui".
La pista che porta a Criscito sembra dunque chiusa, ma qualche chilometro più in là gioca un altro italianoche potrebbe invece dare il via libera al suo ritorno in Serie A.
Si tratta di Salvatore Bocchetti, in scadenza con lo Spartak Mosca e lontano dal rinnovo. L'Inter potrebbe prenderlo subito a gennaio a un prezzo economico, assicurandosi un rinforzo d'esperienza per la difesa.
E se le quotazioni di Criscito sono in discesa, salgono di conseguenza quelle di Darmian che nelle ultime settimane ha ritrovato il posto da titolare al Manchester United, senza tuttavia convincere particolarmente Mourinho.
Un altro nome sul taccuino dell'Inter è quello di Acerbi, già cercato in estate. Il Sassuolo non è intenzionato a fare sconti, ma i nerazzurri proveranno a convincere Squinzi inserendo Ranoccchia come contropartita.



