Antonio Cassano, a modo suo, era stato chiaro: "Con le 'pippe' che ci sono in giro, io posso giocare ancora in Serie A". Proprio dal massimo campionato, seppur messo in cattive, anzi pessime acque, torna a bussare alla porta del barese il Pescara, alle prese con la ricerca del successore di Oddo, esonerato oggi.
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Il club abruzzese, secondo 'Sky', è tornato alla carica per Cassano, rimasto senza squadra dopo la rescissione con la Sampdoria. Il problema è che il fantasista, corteggiato di recente dai biancazzurri, ha già rifiutato nei giorni scorsi la proposta iniziale del Pescara.
Per il felice esito della trattativa non è di aiuto, inoltre, la presenza di Luciano Zauri, tecnico ad interim della squadra ultima in classifica. L'ex difensore della Samp fu uno dei cinque giocatori chiamati a testimoniare contro Cassano per la lite avuta da quest'ultimo con l'allora presidente Garrone.
Alla fine l'udienza in questione non si tenne, ma sicuramente Cassano ha un ulteriore motivo per non accogliere di buon grado l'offerta del Pescara che intanto si sta guardando intorno per decidere se continuare con Zauri in panchina o prendere un nuovo allenatore, almeno fino a fine stagione.



