Era nell’aria da settimane, ma adesso, l’offerta alla Fiorentina per Nikola Kalinic , è pronta, scritta e deve soltanto essere recapitata in sede, a Firenze. Si parla di un assegno da 45 milioni di euro che il Tianjin Quanjian, il club neopromosso nella Chinese Super League e allenato da Fabio Cannavato, è disposto a staccare per convincere la Fiorentina a cedere l’attaccante croato, pagato nell’agosto del 2015 dai viola non più di 7 milioni di euro. Si tratterebbe di una plusvalenza mostruosa.
45 milioni di euro, dunque una cifra vicinissima ai 50 milioni messi come clausola dai Della Valle il giorno in cui il centravanti arrivò dal Dnipro. Dunque sarà praticamente impossibile dire di no, anche perché Kalinic un accordo di massima per quanto riguarda il suo contratto lo ha già trovato qualche giorno prima di Natale.
Verrebbe coperto d’oro, come fatto dallo stesso Tianjin pochi giorni fa con Witsel, garantendogli un ingaggio da 20 milioni netti l’anno bonus compresi. Anche in questa operazione, più o meno siamo sulle stesse cifre e per questo Kalinic sarebbe molto propenso ad andare a giocare in Cina. Mancano pochi dettagli, ci sta pensando, ma una base d’intesa tra le parti già esiste e il giocatore adesso aspetta soltanto che il Tianjin risolva la questione con la Fiorentina.
Chiaro che i Viola non possano farsi trovare impreparati nel caso in cui Kalinic dovesse davvero partire come sembra. Ecco allora che anche Corvino sta facendo diverse valutazioni sul mercato. E’ stato proposto Simone Zaza che il West Ham non riscatterà ma è un giocatore che non convince pienamente Paulo Sousa per caratteristiche tecniche. Quindi Zaza sta continuando a trattare con il Valencia (in giornata il ds Pitarch è stato a Milano per portare avanti la trattativa con la Juventus) e almeno per il momento la Fioretina sta sondando le altre alternative.
GettyUfficiale - Il Genoa acquista Pinilla
Una di queste e ad oggi è la più concreta, porta al nome di Haris Seferovic , l’attaccante svizzero classe ’92 dell’ Eintracht Francoforte, che proprio la Fiorentina aveva lanciato nel calcio italiano, prendendolo nel 2010 dal Grasshopper proprio nel mercato di gennaio per poco più di un milione di euro quando il ragazzo aveva appena diciotto anni.
Dopo diverso peregrinare negli anni, dal Neuchatel Xamax, poi al Lecce , Novara , tra Serie A e Serie B, ha fatto tappa in Spagna alla Real Sociedad prima di approdare definitivamente in Bundesliga proprio al Frankfurt. In totale in carriera 212 partite con le diverse maglie e 45 gol, non un cannoniere implacabile ma un attaccante bravo a far giocare bene la squadra.
Sarebbe dunque un ritorno, sei anni dopo. Tra l’altro l’agenzia di procuratori a cui si affida Seferovic è la stessa scelta da Kalinic, quella gestita da Fali Ramadani , uno che negli ultimi anni ha chiuso innumerevoli operazioni con la Fiorentina. Avrebbe voluto ad esempio riportare anche Jovetic in Viola, poi però non sono stati trovati gli accordi con l’Inter. Né l’estate scorsa, né adesso. Jovetic molto probabilmente finirà in Spagna, al Siviglia.
La Fiorentina ha già cambiato obiettivi. O meglio, ha già pensato all’attaccante che potrebbe sostituire Kalinic, nel caso in cui questa offerta da 45 milioni di euro, dovesse essere davvero recapitata in questi giorni ai Della Valle. A quel punto, inizierebbe in maniera molto più concreta la trattativa per Seferovic, lo svizzero che aveva trattato anche il Genoa prima di decidere di prendere Pinilla.


