Un altro anno che se ne va: è tempo di bilanci e di buoni propositi per i dodici mesi che verranno. Il 2017 non è stato un anno banale per il mondo del calcio: è stato l'anno degli scudetti della Juventus, del Chelsea, del Bayern, del Monaco, del triplete del Real Madrid, dei 99 punti raccolti dal Napoli di Sarri.
Il 2017 ci ha regalato un calciomercato estivo incredibile, con il passaggio di Bonucci dalla Juventus al Milan, il rinnovo sospirato di Donnarumma, ma anche e soprattutto i trasferimenti di Neymar e Mbappè al Paris SG. Due operazioni che - c'è da crederci - influenzeranno il calcio per come lo conosciamo noi molto più di quanto si creda.
Ci sono state pagine tragiche - i fatti di piazza San Carlo, l'attentato a Dortmund - e storie in grado di scaldare il cuore, come la Chapecoense in Coppa Libertadores a un anno dal disastro aereo che l'aveva cancellata.
Il 2018 sarà l'anno del Mondiale, e purtroppo, per la prima volta in 60 anni, l'Italia non sarà presente. Messa da parte la vergogna e la delusione, il 2018 sia un anno di ripartenza: il Mondiale da spettatori (che seguiremo su Goal, con la stessa passione di sempre) sia il punto di partenza per un modo diverso di vivere il calcio. Tutti possono fare la loro parte: a livello federale e di Lega auspichiamo facciano la loro.
Noi faremo la nostra e ci impegneremo una volta di più a raccontarvi il calcio in maniera obiettiva, rigorosa, serena, ironica quando serve. Perchè il calcio è sì "la cosa più importante tra le cose meno importanti", ma proprio per questo bisogna fare le cose per bene.
Buon 2018 a voi e alle vostre famiglie dalla Redazione di Goal!

