E’ una settimana speciale quella che si sta vivendo in casa Juventus. La compagine campione d’Italia infatti, sabato ospiterà allo Stadium la Roma. Si tratta ovviamente di una sfida molto importante in quanto i giallorossi sono attualmente secondi in classifica staccati di quattro punti proprio dai bianconeri.
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Gigi Buffon, intervistato ai microfoni di Sky, ha parlato della Roma ma anche del Napoli, ovvero due tra le più accreditate concorrenti nella rincorsa al titolo: “Roma e Napoli sono, insieme alla Juventus, squadre che hanno dato vita a splendidi duelli sportivi e questo vuol dire che il loro è un progetto che si sta rivelando vincente, che sta dando risultati importanti visto che sono stabilmente al secondo e terzo posto”.
Il fuoriclasse bianconero, non ha dubbi sulle qualità dei capitolini: “Per me non è una sorpresa, anzi a sorprendermi semmai erano i passi falsi nei quali incappava ogni tanto la Roma perchè è una squadra molto forte che può contare su un grande allenatore. I giallorossi hanno esperienza e giocatori di valore, a loro non manca nulla per provare a vincere lo Scudetto”.
Buffon è una bandiera della Juventus, la bandiera della Roma porta invece ovviamente il nome di Francesco Totti: “Giocare fino a 40 anni come lui? Io sono più fortunato perchè gioco in un altro ruolo. Francesco non solo ha conservato la classe di sempre ma addirittura si è migliorato affinando alcune cose. E’ un punto di riferimento per la squadra e per la città di Roma”.
Si è parlato anche di Champions League: "Inutile negare che poteva anche andare peggio, ma di sicuro anche se siamo sulla carta superiori non dobbiamo sottovalutare l'impegno. Bisogna dimostrare sul campo di essere più bravi ed avere rispetto del fatto che hanno eliminato la Roma nel preliminare. Chiaramente lo scorso anno ci è andata peggio".
Essere nella top 10 del Pallone d'Oro alla soglia dei 40 anni è un grandissimo risultato: "Non lo sapevo neanche - ha aggiunto poi a 'Premium Sport' - , ma è una cosa bella. A 39 anni arrivare tra i primi 10 mi fa molto piacere anche se chi sorride davvero è chi vince, noi altri abbiamo partecipato: abbiamo fatto le vallette a Cristiano Ronaldo”.
L'ipotesi di un ritiro dopo i Mondiali prende sempre più piede: "“Diciamo che l’idea è quella e ne sono abbastanza convinto. C’è solo una remota possibilità che possa giocare un'altra stagione e la sappiamo solo io e il presidente, ma è difficile che si avveri”.
Infine un commento su quello che potrebbe essere il suo successore, Gigio Donnarumma: "Lo consiglierei a tutte le squadre che hanno bisogno di un portiere: è eccezionale, non può non colpire un giocatore simile”.

