Roberto Bordin, ex calciatore di Napoli e Atalanta (tra le altre), ha trionfato la scorsa settimana in Moldova, vincendo il campionato con lo Sheriff Tiraspol. L'allenatore italiano, che ha chiuso le esperienze italiane alla guida della Triestina, è il sesto tecnico a trionfare all'estero dopo Ancelotti, Conte, Carrera, Allegri e Marco Rossi.
Nel corso di un'intervista a 'Extra Time', parla così di questa avventura: "Sono arrivato a ottobre al posto del tecnico francese Irles, e ho dovuto inseguire. Ho pagato dazio, subito due pari e quindi abbiamo dovuto recuperare 4 punti alle prime.
"Dopo aver vinto 10 gare su 11 c’è stato un calo di tensione, abbiamo toppato 2 gare clou. Ma con 4 club fino alla fine a giocarsi il titolo c’è stato equilibrio e più divisione di punti. Martedì scorso a Chisinau abbiamo avuto lo spareggio decisivo contro il Dacia, dove abbiamo vinto ai calci di rigore".
Bordin poi confessa gli obiettivi per il futuro: "L’accordo a grandi linee per il rinnovo c’è, abbiamo già parlato della prossima stagione, riprende subito. Lo Sheriff è la Juventus della Moldova, un club ben strutturato, ricco, vuole fare le cose in grande. Il nostro sogno è andare avanti in Europa, male che vada pure in Europa League".

