Contro la Juventus si è avuta l'ennesima conferma. La Fiorentina non può proprio fare a meno di Nikola Kalinic, giunto ieri al suo terzo goal in quattro gare contro i bianconeri, battuti per la prima volta. Sono 13 i centri stagionali all'attivo del croato: 9 in campionato e 4 in Europa League.
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L'attaccante viola, come si sa, è corteggiato in Cina e la Fiorentina teme di perderlo in questa finestra di mercato. Come riferito da 'La Nazione', una decisione definitiva sul futuro del giocatore verrà presa per la metà di questa settimana, anche per non complicare la ricerca di un eventuale sostituto.
"Non abbiamo ricevuto proposte", ha fatto sapere nel dopogara il ds Corvino mentre il presidente Andrea Della Valle ha passato la palla, per così dire, al diretto interessato: "Kalinic in Cina? Deciderà lui".
Sul tema si è pronunciato, a 'Radio Anch'Io Sport', anche Giancarlo Antognoni, ex bandiera e nuovo 'ambasciatore' del club: "Spero resti alla Fiorentina, ma i cinesi sono 'pericolosi'. A parte la battuta, penso che Kalinic sia uno dei giocatori più importanti non solo per la Fiorentina, ma pure a livello internazionale".
Insomma, la posizione della società toscana è chiara. Dipenderà tutto dalla reale entità della proposta economica cinese, oltre alla volontà dello stesso Kalinic. Un bomber così non si trova facilmente in giro e la Fiorentina, ancora euforica per il successo sulla Juventus ma preoccupata per il futuro del croato, farà di tutto per tenerselo stretto.




