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Wanchope Abila BocaAFP

Boca Juniors, Abila sotto shock: minacciato di morte per telefono

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Si può essere minacciati di morte per telefono? Purtoppo sì. È quanto accaduto a Ramón Abila domenica scorsa, quando l'attaccante del Boca Juniors si è recato di corsa dalla polizia per denunciare questo accaduto.

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Come riportato dal portale argentino 'TN', l'attaccante degli xeneizes ha infatti ricevuto una chiamata da parte di uno sconosciuto, il quale gli ha riferito di sapere tutto della sua vita. Dall'abitazione dei suoi genitori, alle abitudini dei figli, passando per minacce personali.

Una telefonata che ha terrorizzato 'Wanchope', come Abila è chiamato dalle parti della Bombonera, e per la quale ora le forze dell'ordine hanno aperto un'indagine.

Pare infatti che il giocatore azul y oro abbia ammesso anche che un'altra chiamata sarebbe stata ricevuta da sua madre. Una telefonata nella quale la donna veniva avvisata del rapimento di un parente.

Un vero e proprio pomeriggio shock che ora Abila spera di poter dimenticare al più presto. Alle prese con l'ennesimo problema muscolare dopo la semifinale d'andata del Superclasico di Copa Libertadores tra Boca Juniors e River Plate (gara vinta per 2-0 dai millonarios), il giocatore spera che la polizia argentina ora possa risolvere almeno questa delicata situazione extra-campo.

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