A grandi passi, dopo tante panchine e diversi inserimenti nel secondo tempo, Federico Bernardeschi si sta prendendo la Juventus . Il 2018 è il suo anno, sempre pronto ad essere decisivo sia da titolare, sia da subentrante.
Anche contro il Torino , nel derby della Mole, c'è lo zampino di Bernardeschi: un assist per Alex Sandro che decide la gara e porta il bianconero ex Fiorentina ad essere essenziale anche in un big match. Nel finale, però, l'infortunio al ginocchio: più grave del previsto.
Oltre l'infortunio però, si diceva, è stato fin qui l'anno di Bernardeschi. Niente di più vero, considerando le sei gare giocate condite da cinque assist e due centri: in questi primi due mesi è stato lui il trascinatore dei bianconeri, autore del goal vittoria contro il Cagliari , in rete contro la Fiorentina . Maestro del passaggio contro Chievo , Tottenham , Sassuolo e Torino.
Con l'infortunio di Cuadrado ha avuto decisamente più spazio rispetto a inizio stagione, dimostrando di poter essere titolare indiscusso: ma con le tre competizioni in bianconero nessuno al posto fisso, sopratutto per quanto riguarda i centrocampisti e gli esterni d'attacco.
Contro il Torino è stato lui a sostituire Higuain dopo appena un quarto d'ora di gioco, costruendo l'azione del goal con caparbietà: Alex Sandro, Allegri e i tifosi della Juventus ringraziano per l'acquisto estivo.
Ora un infortunio che rischia di tenerlo fermo per diverse settimane: un bel problema ora che Bernardeschi era riuscito a fare la voce grossa. Allegri spera di riaverlo il prima possibile, considerando anche lo stato di Cuadrado.






