Se si parla di Bayern Monaco è impossibile non citarlo. Del club bavarese Robert Lewandowski è il finalizzatore per eccellenza dall'estate del 2014, con la rete segnata al Friburgo nell'ultimo turno di campionato che gli ha permesso di raggiungere quota 199 goal in 283 partite di Bundesliga.
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Numeri da capogiro, con l'attaccante polacco che spera ora di poter raggiungere - o superare - quota 200 sabato prossimo contro il Borussia Dortmund, in quella che sarà una vera e propria sfida per il Meisterschale, nonché con il proprio passato.
E proprio del suo passato Lewandowski è tornato a parlare sulle colonne del 'Kicker', chiamato a rendere noti i nomi dei propri idoli.
"Thierry Henry, mi piaceva studiare il suo stile di gioco. Mi piaceva anche Alessandro del Piero".
Passando invece a parlare dei difensori affrontati in carriera, il bomber polacco non ha avuto dubbi su chi sia stato il più difficile da superare in questi anni.
"In Champions League, Sergio Ramos. È un grande difensore centrale, non solo quando difende ma anche con la palla tra i piedi".
L'attaccante del Bayern Monaco ha però voluto ricordare anche i compagni di squadra Jerome Boateng e Mats Hummels, gli avversari più difficili che abbia dovuto affrontare nel campionato tedesco.
"In Bundesliga, Jerome Boateng e Mats Hummels, non è mai stato facile giocare contro di loro".


