Un goal di Eder nel finale e passa la paura: Italia agli ottavi di finale dell'Europeo dopo il successo di misura sulla Svezia, che ha spinto in avanti gli azzurri nonostante qualche scetticismo iniziale dovuto ad alcune scelte discusse del ct Conte.
Tra i protagonisti di questo momento positivo figura sicuramente Andrea Barzagli che, come riportato da 'Tuttosport', non sembra importarsene molto delle critiche: "Ci chiamano bastardi, sporchi e cattivi? Facciano che vogliono, l'importante è che dalle nostre parti non si passa mai".
"La gara non è tata bellissima devo ammettere - spiega Barzagli - anche se devo dire che l'importante era vincere e passare il turno, il resto poi a questo punto conta poco".
Ha fatto clamore il gesto di Barzagli, che prima del match ha raccolto una coccinella dal campo per darla al preparatore Paolo Bertelli: "Non pensavo che ci fosse tutta questa attenzione nei confronti del mio gesto. Abbiamo l'obbligo di continuare a far sognare la gente. Non siamo i favoriti ma in campo diamo tutti, vogliamo andare il più avanti possibile".
