Crocevia per la Champions League e, chissà, per la vincitrice anche ultima chance di inseguire le speranze residue di acciuffare l'Inter. Domenica Atalanta-Juventus rappresenta il match di cartello della 31esima giornata di Serie A.
Ma nonostante gli ulimi anni trionfali della Dea, sia in Italia che in campo internazionale, l'Atalanta non batte la Juventus in campionato da molto, molto tempo.
I nerazzurri non si impongono sui bianconeri in Serie A dal febbraio 2001 (2-1 grazie ai goal di Stefano Lorenzi e Nicola Ventola): da allora in 32 confronti ben 24 vittorie bianconere e otto pareggi, sei dei quali però arrivati nelle ultime otto sfide in ordine di tempo.
Tra l'altro una vittoria firmata da un colpo di testa vincente di Stefano Lorenzi, con un goal che è poi rimasto l'unico della sua intera carriera in Serie A, in 42 presente totali. Anni dopo, lo stesso Lorenzi ai microfoni del 'Corriere di Bergamo, ricordò così quella vittoria:
"Mi ricordo tutto, sia della notte prima che il giorno dopo. Ha un sapore particolare. Con quel gol ho raggiunto la popolarità che avevano altri miei compagni. Entravo quando c’era bisogno, come quella volta. Poi le interviste del giorno dopo... Una parentesi stupenda".
Da quel momento in poi, solo tre vittorie per l'Atalanta in Coppa Italia: una per 2-1 nel 2002, una per 2-0 nel 2004 e quella più recente nei quarti di finale del 2019, per 3-0.
Ma bisogna anche dire che, considerando tutte le competizioni, la Juventus ha battuto l’Atalanta solo una volta negli ultimi sei confronti (novembre 2019 a Bergamo): una vittoria bergamasca e quattro pareggi nel periodo.





