L’Arsenal non sa più vincere, ma nel 32’ turno di Premier League, riesce quanto meno ad evitare una clamorosa sconfitta interna contro il Southampton che, a pochi minuti dal triplice fischio finale, sembrava praticamente certa.
All’Emirates Stadium, agli ospiti è bastata una manciata di secondi per portarsi in vantaggio: errore incredibile di Ramsdale in fase di impostazione, ad approfittarne è Alcaraz che non ha problemi nell’insaccare in rete il pallone che vale lo 0-1.
Sotto di una rete i Gunners provano a reagire ma al 14’ sono incredibilmente i Saints a passare ancora grazie ad un diagonale del grande ex di turno Theo Walcott.
La reazione dell’Arsenal è ancora veemente e al 20’ è Martinelli a sfruttare al meglio un assist di Saka e ad accorciare le distanze. La partita è bella e regala continui ribaltamenti di fronte e al 26’ solo Ramsdale nega ad Elyounoussi la rete dell’1-3.
Per i Saints l’appuntamento con la terza marcatura è comunque solo rimandata al 66’ quando è Caleta-Car, sugli sviluppi di un calcio d’angolo a insaccare da distanza ravvicinata.
L’Arsenal riprende a spingere nella speranza di riaprire i giochi e all’88’ vede i suoi sforzi premiati quando è Odegaard, con un gran tiro a rimettere tutto in discussione.
Appena il tempo di rimettere il pallone in gioco e all’Emirates accade l’incredibile: lunga azione dell’Arsenal, Bazunu respinge un tiro di Nelson, ma il pallone finisce dalle parti di Saka che di sinistro segna il goal del 3-3 al 90’.
Galvanizzato dal pareggio l’Arsenal dà tutto per provare a vincere la partita e al 93’ solo la traversa nega a Trossard quello che sarebbe stato il goal del clamoroso sorpasso.
I Gunners vanno alla conclusione pericolosa in un altro paio di occasioni, ma il risultato non cambia più: è 3-3.
Per gli uomini di Arteta si tratta del terzo pareggio consecutivo, quello che vale il +5 sul Manchester City secondo che però ha giocato ben due partite in meno e può ora puntare a far sua la testa della classifica dopo un lunghissimo inseguimento.






