Addio alla panchina della Costa Rica, Matosas: "Fare il ct è troppo noioso"

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Gustavo Matosas Guatemala v Costa Rica International friendly 22032019
JOHAN ORDONEZ/AFP/Getty Images
Gustavo Matosas ha deciso di lasciare la panchina della Costa Rica: “Voglio lavorare tutti i giorni, allenare così mi uccide”.

Quello del commissario tecnico è un lavoro certamente particolare. Nonostante infatti si sviluppi nel corso dell’intero arco della stagione, in realtà il tempo per allenare i giocatori si riduce a poche settimane ed anche gli impegni durante l’anno sono spesso separati da lunghi mesi lontano dalla panchina.

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Lo sa bene Gustavo Matosas che, dopo appena otto partite alla guida della Costa Rica, ha deciso di farsi da parte perché sopraffatto dalla noia.

Lo stesso ex centrocampista, che in carriera ha guidato, tra l’altro, squadre importanti come Danubio, Penarol, Cerro Porteno ed Estudiantes, ha spiegato i motivi della sua scelta.

“Allenare una Nazionale non è proprio una cosa che fa per me, mi sento improduttivo. Guardare i video per preparare le partite è una cosa che mi uccide e che di certo non mi entusiasma. Io voglio allenare tutti i giorni e non solo una settimana ogni due mesi. Io non pensavo che potesse essere così noioso fare il commissario tecnico, ma ho dato comunque il massimo e non mi pento della scelta che ho fatto. In futuro non guiderò altre Nazionali, lavorare così non fa per me”.

Il presidente della Federcalcio della Costa Rica, Rodolfo Villalobos, ha confermato l’addio di Matosas alla Nazionale.

“Gustavo ha reso effettiva la clausola di rescissione che era stata inserita nella sua contratto. Ci ha detto che aveva un’altra grande opportunità di lavoro e quindi abbiamo rescisso”.

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