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Allianz Stadium, Juventus, Serie A, 09122017Getty Images

Caso Under 15, accordo FIGC-Juventus: "Percorso formativo per i ragazzi"

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Neppure 24 ore dopo il fattaccio arriva il primo provvedimento per i ragazzi dell'Under 15 della Juventus che si sono resi protagonisti di un comportamento gravemente antisportivo al termine della semifinale contro i pari età del Napoli.

A comunicare la decisione è la FIGC tramite un comunicato, concordato con la stessa Juventus, in cui si condannano senza senza e senza ma i cori discriminatori verso Napoli intonati dai giovani bianconeri ma si chiede anche di tutelare i minorenni coinvolti nel caso.

"Nella mattinata odierna i vertici del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC e della Juventus Football Club, su iniziativa del Commissario Straordinario della Federcalcio Roberto Fabbricini, si sono messi in contatto per condividere l’analisi su quanto accaduto negli spogliatoi dello stadio di San Mauro Pascoli (FC). 

Tale analisi ha riguardato anche i rilevanti riflessi mediatici che il video ha causato, amplificando un coro, che, comunque, deve essere stigmatizzato e rappresenta un fatto grave, anche perché compiuto a livello di settore giovanile"
, si legge nella nota.

Quindi il comunicato continua: "Durante questi doverosi contatti informali la Juventus ha manifestato la più ampia disponibilità nel censurare l’evento, valutando anche la possibilità di ritirare la  compagine Under 15, resasi responsabile di questa vicenda, cosa che però inevitabilmente comprometterebbe il regolare svolgimento del campionato.

Al fine di  tutelare i principi di lealtà e correttezza sportiva, la FIGC e la Juventus hanno quindi condiviso per i ragazzi della formazione Under 15 bianconera un percorso formativo, che inizierà immediatamente nei giorni successivi alla gara in questione, sulle tematiche del rispetto dell’avversario e del corretto uso degli strumenti digitali".

Questa però potrebbe non essere l'unica punizione per i ragazzi dato che "la vicenda è stata segnalata dal Presidente del SGS Vito Tisci agli organi inquirenti federali per l’accertamento di eventuali violazioni delle normative vigenti".

Infine come detto "il Settore Giovanile e Scolastico della FIGC e la Juventus auspicano che tali intemperanze non si manifestino più e invitano i media al rispetto della tutela di tutte le parti interessate, inclusi i minorenni purtroppo protagonisti di questa vicenda".

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