Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt
Pubblicità
Pubblicità

Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.

+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Bremer Kelly JuventusGetty Images

Zero goal subiti nelle ultime due partite: la difesa della Juventus sta tornando un fattore?

Pubblicità

La Juventus coglie una vittoria dal peso specifico enorme sul palcoscenico del Bluenergy Stadium di Udine e si porta, almeno per qualche ora, in solitaria al quarto posto in classifica che vale la qualificazione alla prossima Champions League, ovvero l'obiettivo minimo nonché l'ultimo rimasto a disposizione della Vecchia Signora.

Contro l'Udinese di Runjaic l'ha decisa il terzo goal consecutivo di Jeremie Boga, ancora a segno dopo i sigilli messi a referto contro Roma e Pisa. Buone notizie, dunque, per Luciano Spalletti che dalla trasferta in terra friulana si porta a casa un altro dato molto rassicurante.

Quale? Ovviamente quello di una difesa che con il passare delle settimane sembra stia ritrovando progressivamente le proprie certezze e quella solidità che soltanto fino a poche partite fa sembrava smarrita.

  • ZERO GOAL SUBITI NELLE ULTIME DUE PARTITE

    La Juventus, infatti, ha blindato la porta nel corso delle ultime due partite. Contro il Pisa e contro l'Udinese, Mattia Perin - scelto ancora una volta al posto di Di Gregorio - è riuscito a conservare la propria imbattibilità.

    Sia una settimana fa, in occasione del 4-0 contro i toscani che nella notte di Udine, il portiere bianconero è stato impegnato giusto il minimo indispensabile, sviluppando due serate all'insegna dell'ordinaria amministrazione. Un trend in netto miglioramento, visto che la Juve aveva subito qualcosa come 11 goal nelle ultime cinque partite di campionato giocate a cavallo tra il 1° febbraio e il 1° marzo.

  • Pubblicità
  • BREMER E KELLY BALUARDI

    Il ritorno a pieno regime di Gleison Bremer, del resto, non può che rappresentare quel valore aggiunto di cui la Juventus ha troppo spesso sentito la mancanza.

    Al netto del rendimento solidissimo del brasiliano, non fa più notizia l'ennesima prestazione di grande spessore inscenata da Lloyd Kelly, calciatore completamente rinato nel corso della sua seconda stagione torinese, o quantomeno la prima a 'tempo pieno'. La coppia formata dal centrale verdeoro e dall'inglese, infatti, è diventata ormai una delle grandi certezze del progetto targato con Luciano Spalletti, con Federico Gatti sempre pronto a dare supporto e un contributo comunque importante, tra l'altro impreziosito dal goal del definitivo 3-3 messo a referto a Roma che, a questo punto, potrebbe pesare tantissimo nell'economia della stagione bianconera.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • GERARCHIE CAPOVOLTE IN PORTA

    Da ormai quattro partite, inoltre, si registra un cambio di gerarchie anche per quanto riguarda il portiere. Dopo la disastrosa prestazione contro il Como, datata 21 febbraio, Michele Di Gregorio ha perso ufficialmente il posto a vantaggio di Mattia Perin.

    A partire dalla gara di ritorno dei playoff di Champions League contro il Galatasaray, infatti, a detenere i gradi di numero uno per quanto riguarda la porta zebrata è l'ex Genoa. Da quattro partite il classe 1992 è stato insignito dei gradi di titolare e la scelta di Spalletti sembra destinata a trovare continuità da qui fino a fine stagione.

  • TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

    Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

    Segui GOAL su Google
  • LE PAROLE DI SPALLETTI

    Nel post partita, ai microfoni di DAZN, è intervenuto Luciano Spalletti, il quale ha evidenziato come sulla ritrovata solidità difensiva abbia inciso il miglioramento in fase di possesso da parte della sua squadra.

    "Che miglioramento c'è stato? Il miglioramento è quando si tiene più palla noi, è nella consistenza di tenere la palla, che non dev’essere un esercizio superficiale ma per ritagliarsi degli spazi e creare delle occasioni. Bisogna essere bravi a non prendersi sempre dei rischi. Si consolida bene questa fase di essere padroni del gioco e poi si scelgono i rischi da prendersi, che vanno valutati bene. Stasera siamo stati perfetti in questo, non abbiamo concesso tanti recuperi palla. Fa parte della mentalità di una squadra forte. Stasera abbiamo giocato una partita da squadra forte”.

  • Pubblicità
    Pubblicità