Ma com’è andata davvero l’avventura di Vlahovic in questi quattro anni in bianconero?
Arrivato nel mercato invernale del 2022, il serbo è sbarcato a Torino con l’identikit del bomber inarrestabile, chiamato a diventare il punto di riferimento offensivo della Juventus.
La realtà, però, racconta una storia diversa: nella sua miglior stagione in termini realizzativi - la 2023/24 - si è fermato a quota 16 goal in campionato, nell’ultimo anno sotto la guida di Allegri, tecnico con cui, secondo molti, non è mai riuscito a esprimere pienamente il proprio potenziale.
Nel complesso, sono 46 le reti segnate in Serie A con la maglia bianconera, con una media di un gol ogni 170 minuti. Numeri che, se confrontati con altri attaccanti dello stesso periodo (con almeno 10 reti), risultano inferiori: da Osimhen a Lautaro, passando per Scamacca, Giroud, Retegui, Arnautovic e Lookman.
Il giudizio complessivo, però, è inevitabilmente condizionato dall’elevato ingaggio percepito dal serbo: uno stipendio che, per logica, lo collocherebbe tra i primi riferimenti del campionato anche in termini di rendimento, cosa che fin qui non si è verificata con continuità.