Il Milan torna in vetta in tandem col Napoli: merito del successo sul campo del Torino dopo cinque anni di astinenza. Notte da sogno per Pulisic, ieri alle prese con la febbre e a disposizione dopo una vera e propria corsa contro il tempo.
Baroni senza Simeone (in panchina solo per onor di firma) ma con Vlasic e Zapata, a segno nell'uno-due tra il 10' e il 17': il croato trasforma un rigore concesso per braccio troppo largo di Tomori, il colombiano spezza il digiuno con una rasoiata delle sue. Il doppio svantaggio non affossa mentalmente gli ospiti, riportati in linea di galleggiamento dalla magia di Rabiot: un mancino potente dai 30 metri che sorprende Israel. La nuova tegola, però, è dietro l'angolo: Leao deve lasciare il campo a causa di un problema all'inguine, dentro Ricci.
Israel blinda la porta su Bartesaghi e Ricci, prima della mossa di Landucci che decide di affidarsi a Pulisic, in dubbio alla vigilia: l'americano risponde presente col piazzato che riequilibra il risultato. Il 3-2 di Adams è cancellato dalla spinta di Pedersen su Saelemaekers, mentre è regolarissimo il 2-3 del solito Pulisic: l'ex Chelsea incrocia col mancino e si prende il primo posto nella classifica marcatori in coabitazione con Lautaro.



