Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt
Pubblicità
Pubblicità

Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.

+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Sucic Diouf InterGOAL

Sucic e Diouf, le seconde linee dell'Inter che hanno cambiato la partita contro il Como: possibili segnali per il futuro

Pubblicità

Una finale di Coppa Italia conquistata al termine di una rimonta sensazionale, contro un Como costretto a prendere atto dell'ennesimo risultato negativo negli scontri diretti: l'Inter è tornata 'pazza' sotto la guida di Cristian Chivu.

La doppia intuizione del tecnico rumeno di inserire sia Petar Sucic che Andy Diouf al posto di Piotr Zielinski e Federico Dimarco ha sortito l'effetto sperato: una mossa che in prima battuta ha fatto storcere il naso a molti, rivelatasi però vincente e più che mai azzeccata.

Sia il croato che il francese hanno, a modo loro, cambiato l'inerzia di un incontro che per l'Inter sembrava avere in serbo un epilogo completamente agli antipodi: impatto che potrebbe seriamente modificare anche le prospettive future di questi due giocatori spesso finiti al centro delle critiche.

  • DUE ASSIST E UN GOAL

    Decisamente importante l'apporto offerto da Sucic, capace di propiziare la doppietta di Calhanoglu con un paio di assist e di mettere a segno la rete del definitivo 3-2 a ridosso del 90'.

    Tanta qualità in appena mezz'ora e un livello prestazionale che ricorda quello mostrato a intermittenza nella prima parte di stagione, quando spesso e volentieri Sucic veniva schierato nell'undici di partenza a centrocampo.

  • Pubblicità
  • IMPREVEDIBILITÀ A DESTRA

    Diouf invece è andato a posizionarsi sull'out di destra, con Luis Henrique sulla fascia opposta: due esterni a piede invertito che, soprattutto nel caso del francese, si sono rivelati un'arma di tutto rispetto.

    Essendo mancino, Diouf ha spesso tagliato verso l'interno del campo e non ha dato molti riferimenti agli avversari, andati in confusione in occasione delle sue giocate da 'funambolo'.

    Testa bassa e pallone incollato ai piedi: questa è l'immagine dell'ex Lens al termine di una serata impossibile da dimenticare per il popolo nerazzurro.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • IL SACRIFICIO DI SUCIC

    Per quanto riguarda Sucic, c'è una considerazione da fare in relazione al pessimo momento vissuto negli ultimi mesi: come riportato da 'FcInter1908', il croato ha infatti più volte giocato con la mano sinistra rotta e dunque con un braccio molto limitato nei movimenti.

    Il fattaccio è avvenuto a Cremona e da allora il croato ha preferito seguire la via del silenzio: dopo l'operazione non si è fermato e non ha mai detto nulla per evitare di favorire gli avversari che lo avrebbero potuto prendere di mira nei contrasti.

    Ora che il problema è stato risolto si è rivisto anche il vero Sucic, ossia il giocatore capace di entusiasmare con giocate d'alta scuola che lo avevano fatto salire in cattedra soprattutto nella prima parte di stagione.

  • TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

    Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

    Segui GOAL su Google
  • FUTURO MENO INCERTO

    Sia Sucic che Diouf erano finiti sul banco degli imputati in vista della sessione estiva del calciomercato, pronta a inserire anche i loro nomi tra quelli in odore di partenza.

    I subentri in Inter-Como hanno però offerto un punto di vista completamente diverso, tanto che ora è molto più complicato immaginare una possibile cessione (anche in prestito) da parte della società nerazzurra.

    Più facile pensare a una doppia permanenza, in previsione magari anche di un cambio modulo che potrebbe valorizzare ulteriormente entrambi: un esito tutt'altro che scontato fino a pochi giorni fa.

  • Pubblicità
    Pubblicità