I dubbi, quando si parla delle qualità di Lazar Samardzic, non esistono. Ma proprio zero. Il problema è legato ad altro, come noto, e non riguarda certo le potenzialità del mancino serbo.
Si parla di una continuità che raramente Samardzic è riuscito a trovare all'Atalanta, dopo il trasferimento dall'Udinese dell'estate 2024. E si parla di un ruolo ancora indefinito, complici i moduli di Gasperini, Juric e Palladino e la concorrenza di De Ketelaere.
Ma quest'anno tutto sembra essere sul punto di cambiare, sia in un senso che nell'altro. Se lo augura Samardzic, se lo augura l'Atalanta. E intanto le prime amichevoli stanno andando proprio in questa direzione.

.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)



