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Cristian Romero Tottenham 2025-26Getty

Alla fine Romero è andato ufficialmente all'Atletico Madrid: perché l'Inter non è riuscita a prenderlo?

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Sembrava dover essere lui il tassello definitivo che avrebbe completato la difesa di Cristian Chivu, e invece l'Inter ha dovuto rinunciarvi: simbolo di un mercato che per diverse settimane è stato bloccato e che nelle ultime ore si è sbloccato praticamente solo grazie a un'uscita.

In ogni caso: Cristian Romero non sarà un giocatore nerazzurro. L'argentino è stato ufficializzato dall'Atletico Madrid, che nel momento di stallo della trattativa con l'Inter ha concluso per il suo arrivo.

Ma perché Romero non è andato all'Inter? E l'Inter adesso chi prende al suo posto in difesa?

  • ROMERO ALL'ATLETICO MADRID: È UFFICIALE

    Con un post sui social, l'Atletico Madrid ha annunciato l'arrivo di Cristian Romero, che ha firmato un contratto fino al 2031.

    Considerando la "garra" del Cholo Simeone, e il carattere del difensore argentino, si potrebbe dire che la scelta sia stata corretta: insomma, fila tutto.

    Nelle scorse ore, Romero aveva salutato il Tottenham tramite un post in cui ha riepilogato le ultime cinque stagioni vissute a Londra.

    "Oggi, dico addio a un posto che, per cinque stagioni, è stato molto più di un club. È stato la mia casa, la mia sfida e il posto in cui la mia famiglia e io abbiamo costruito una parte così importante delle nostre vite. Me ne vado con un cuore pieno di ricordi e un enorme orgoglio per tutto ciò che abbiamo vissuto e raggiunto insieme", si legge in un passaggio.

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  • PERCHÉ ROMERO NON È ANDATO ALL'INTER?

    Eppure, come detto, sembrava poter vestire la maglia dell'Inter, fortemente intenzionata a portarlo a Milano, tanto da essere riuscita a raggiungere l'intesa una sorta di intesa di massima con il Tottenham (l'offerta sarebbe stata di 35 milioni di euro più bonus).

    Qualcosa, però, è andato storto: in primis con le uscite. I nerazzurri contavano sulla cessione di Benjamin Pavard, che non è avvenuta, per completare il pacchetto difensivo ingaggiando Romero.

    Poi bisognava fare i conti con l'ingaggio dell'argentino (6 milioni di euro netti a stagione, troppi) e con la volontà dello stesso di giocare all'Atletico Madrid.

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  • ROMERO ALL'ATLETICO MADRID: LE CIFRE

    Alla fine, dunque, Romero non giocherà di nuovo in Serie A. La cifra che ha definito il suo trasferimento all'Atletico Madrid è praticamente quella che il Tottenham avrebbe accettato dall'Inter: 40 milioni, bonus compresi.

    Segno che comunque i nerazzurri si erano portati avanti in maniera molto decisa, ma che a decidere tutto è stata la volontà del giocatore: come detto, comunque, la sua scelta di giocare all'Atletico Madrid di Simeone è puramente logica (ha senso sia tatticamente che tecnicamente, se vogliamo pure spiritualmente).

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  • L'INTER CHI PRENDE IN DIFESA?

    I piani dell'Inter sono cambiati più volte nelle ultime settimane, complice l'evoluzione di alcune situazioni: quella di Pavard l'abbiamo già citata. Passiamo al nodo cessioni.

    Finalizzare le uscite per concretizzare le entrate sembra essere il mantra di tutti, in questa sessione di calciomercato, e infatti una volta definito l'addio di Davide Frattesi (che comunque permettono al club di incassare 5 milioni e non 30, come previsto) i nerazzurri hanno preso Djed Spence.

    La sensazione, comunque, è che a questo punto in difesa, almeno per quanto riguarda i centrali, l'Inter possa rimanere con questo pacchetto: segno, sì, di un mercato che ha cambiato più volte faccia, in questi mesi.

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