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Motta Taylor LazioGetty Images

La rivoluzione della Lazio parte da gennaio: Motta e Taylor, le scommesse vincenti del mercato invernale

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Immaginare una stagione così complicata per la Lazio a inizio campionato era quasi inimmaginabile, una vera utopia.

Tra risultati altalenanti, proteste del pubblico e un fuggi fuggi nel corso del mercato invernale, il rischio di concludere nel peggiore dei modi la stagione era decisamente elevato.

Eppure, nonostante i biancocelesti navighino ora in zone di metà classifica più tranquille, ci sono due note liete arrivate proprio dal mercato di riparazione di gennaio: Edoardo Motta e Kenneth Taylor, giocatori che - a modo loro - stanno sorprendendo.

  • L'OCCASIONE DI MOTTA: CHE PERSONALITÀ IL CLASSE 2005

    Arrivato a fine gennaio per raccogliere l’eredità lasciata da Mandas - dettaglio che inizialmente non aveva fatto felice Sarri - il ruolo di Motta ha subito una svolta importante.

    Il classe 2005, infatti, si è ritrovato a difendere i pali biancocelesti da primo portiere a causa dell’infortunio di Provedel, che ha determinato la conclusione anticipata della sua stagione.

    Il risultato? Una sola rete subita in tre presenze, all’esordio contro il Sassuolo, e due clean sheet contro Milan e Bologna, con tanta – tantissima – personalità e persino un rigore parato a Orsolini.

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  • L'IMPATTO DI TAYLOR: IMPRESCINDIBILE PER IL CENTROCAMPO DI SARRI

    L'acquisto più costoso di gennaio si è rivelato Taylor, per una cifra superiore ai 15 milioni di euro.

    Un colpo a sorpresa, ma sul quale i dirigenti della Lazio avevano riposto grande fiducia: a 23 anni, l’olandese contava già quasi 200 presenze e 70 partecipazioni tra goal e assist in Eredivisie.

    Fin da subito, Sarri non ha avuto dubbi: Taylor è diventato un giocatore chiave del suo centrocampo a tre, la mezz’ala di inserimento che mancava, e in 11 gare ha già dimostrato buona parte del suo valore.

    Tre reti, di cui una doppietta contro il Bologna al Dall'Ara, e numerose prestazioni positive: dal suo arrivo, Taylor è il giocatore che ha concluso più volte in porta e creato più occasioni per i compagni in campionato.

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  • DUE NOTE LIETE NELLA LAZIO: MOTTA E TAYLOR LE BASI PER IL FUTURO

    In un clima quasi totalmente sfiduciato, gli ingressi di giocatori come Motta e Taylor rappresentano una vera e propria boccata d’aria fresca per la Lazio.

    Non solo era fondamentale cercare di salvare questo finale di stagione, ma era anche necessario mandare un segnale positivo in vista della prossima annata.

    I due nuovi ingressi danno l’impressione di poter essere le basi su cui costruire un futuro diverso, capace di riportare serenità a un ambiente spesso in balia delle alte onde dell’altomare.

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  • IN ATTESA DI RISPOSTE DA MALDINI E RATKOV

    Non tutte le note sono positive come quelle di Motta e Taylor: gli altri nuovi acquisti faticano ancora a convincere.

    Maldini ha dato qualche segnale, ma continua a peccare di quella continuità tanto ricercata negli ultimi anni.

    Poi c’è Ratkov, giocatore che ha spesso fatto discutere e suscitato opinioni contrastanti tra allenatore e società, e che fin qui è lontano dal giustificare i 13 milioni investiti dai biancocelesti per prelevarlo dal Salisburgo.

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