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Pio Esposito Inter MonzaGetty Images

Pio Esposito è la certezza dell'Inter: lotta, fa goal, un 9 come pochi, e Thuram resta a guardare

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L'Inter riparte con una vittoria contro il Monza e riparte soprattutto da Francesco Pio Esposito.

Chivu lo schiera titolare al fianco di Lautaro e non lo toglie dal campo. Lui risponde alla grande, con una maturità e una consapevolezza sempre più evidenti.

  • TOTALITARIO CONTRO IL MONZA

    In un primo tempo sicuramente non esaltante da parte dell'Inter, Pio è il giocatore più prezioso, anche quando non tocca il pallone.

    Allunga la squadra, crea densità, impegni i difensori del Monza con una continua lotta fisica e poi apre l'azione che porta al goal di Calhanoglu proteggendo alla grande il pallone e smistandolo per Diouf.

    Chivu non ci rinuncia, lo lascia in campo per tutta la partita. Lì davanti è praticamente indispensabile con i suoi movimenti che tengono viva la manovra offensiva dell'Inter.

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  • UN 9 COME POCHI

    Ad oggi, a livello europeo, è difficile trovare giocatori con queste caratteristiche.

    Un numero 9 vero, come pochi, che nel calcio di oggi inevitabilmente spicca, specie all'età di Pio Esposito che non dimentichiamo essere un 2005.

    Lotta spalle alla porta, non perde praticamente mai palla, gestisce e smista intelligentemente per i compagni, segna un goal bellissimo di tacco che dimostra quanto sia ormai sicuro e consapevole dei propri mezzi.

    Quest'anno la sua maturazione può essere definitiva e Chivu sa bene di avere per le mani un patrimonio.

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  • NON CI SONO CERTEZZE PER THURAM

    Vero che non è ancora in condizione dopo il Mondiale, ma fa comunque effetto vedere Marcus Thuram rimanere a guardare in panchina per tutti e 90 minuti.

    Chivu ha preferito gestirlo in vista della trasferta di Cagliari, ma con questo Pio Esposito ha avuto la possibilità di farlo senza troppi pensieri. Detto ciò, a prescindere dalle condizioni di Thuram, un Pio così è difficile lasciarlo fuori.

    Per Thuram non c'è più la certezza di un posto da titolare accanto a Lautaro. Pio questo dubbio nella testa di Chivu lo aveva insinuato anche nella scorsa stagione, ma quest'anno il sorpasso sul francese può avvenire davvero.

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