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Romero TottenhamGetty Images

Romero verso l'Atletico Madrid, e ora cosa fa l'Inter in difesa? I nuovi piani nerazzurri dipendono da Pavard

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Il dietrofront è quasi completo: a meno di sorprese, sempre possibili nel folle mondo del mercato calcistico, nella prossima stagione Cristian Romero non indosserà la maglia dell'Inter.

Il difensore argentino, indiziato a un ritorno in Serie A dove ha già giocato con Genoa e Atalanta trovandosi pure sotto il controllo della Juventus, in Italia alla fine non dovrebbe tornarci. Anche se i presupposti per il suo arrivo sembravano esserci un po' tutti.

I motivi? Più di uno. E hanno sì a che fare con Inter, Tottenham e Romero, ma anche con l'Atletico Madrid, la vera possibile destinazione del campione del mondo 2022.


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  • ROMERO VERSO L'ATLETICO MADRID

    Entrato prepotentemente in scena nei giorni scorsi, l'Atletico sta dimostrando di voler fare sul serio. E ora, come rivelato da Fabrizio Romano, è pronto a compiere gli ultimi passi per assicurarsi Romero, il quale ha già comunicato in tempi non sospetti al Tottenham di voler cambiare squadra.

    Romero, insomma, è diretto verso Madrid. Sul giocatore ci sarebbe pure un interesse dell'Arsenal, rivale degli Spurs, ma i Colchoneros sono in netto vantaggio su tutti anche grazie alle cessioni di alcuni elementi della rosa: Molina alla Roma, l'italiano Ruggeri all'Aston Villa, Almada al River Plate.

    Nulla di fatto per l'Inter, insomma, nonostante un'intesa di base già raggiunta con il Tottenham: nelle casse degli inglesi sarebbero entrati 40 milioni, che però, a meno di nuovi ribaltoni, potranno ora essere investiti altrove.

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  • Pavard InterGetty Images

    LA MANCATA CESSIONE DI PAVARD

    A rallentare l'operazione, oltre al deciso inserimento dell'Atletico Madrid, è stata anche un'altra questione: la difficoltà estrema dell'Inter nel piazzare sul mercato alcuni elementi che Chivu considera prescindibili.

    Il primo della lista è Benjamin Pavard. Che sì, sta disputando un buon precampionato e che nel derby di mercoledì si è comportato bene dopo aver segnato contro il Manchester City qualche giorno prima. Ma che, nei piani dell'Inter, continua a essere in uscita. Naturalmente con la giusta offerta.

    Un altro che l'Inter vorrebbe cedere è il solito Davide Frattesi, accostato a chiunque (Nottingham Forest, Juventus e non solo) ma ancora bloccato a Milano. L'ex centrocampista del Sassuolo è nuovamente destinato a non trovare spazio con Chivu e spera di andare a giocare altrove. Ma intanto anche il suo mancato addio sta impedendo una nuova entrata, con il profilo di Curtis Jones sempre più sfumato man mano che passano le settimane.

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  • COSA FA ORA L'INTER

    Senza Romero, che come detto dovrebbe essere dirottato verso la parte biancorossa di Madrid, che cosa farà ora l'Inter? Risposta: dipenderà proprio da Pavard.

    Se l'ex difensore del Bayern, rientrato da un prestito poco entusiasmante dal Marsiglia, avrà le condizioni giuste per andarsene, il trasferimento si farà e allora sì l'Inter potrà pensare a un sostituto. Tradotto: serve una proposta che possa soddisfare tutti, dall'Inter al calciatore. Proposta che però, al momento, sul tavolo nerazzurro non è ancora arrivata.

    In caso contrario, nell'ipotesi cioè che Pavard rimanga a Milano diversamente da quanto accaduto 12 mesi fa, lo scenario è scontato: l'Inter in difesa rimarrà così, senza più cedere né acquistare nessuno. Questione di monte ingaggi, questione anche numerica.

    La retroguardia di Chivu, in questo momento, sarebbe infatti a posto dopo l'arrivo a parametro zero di Stones: sono sei gli elementi, ovvero l'inglese, lo stesso Pavard, e poi Bisseck, Akanji, Bastoni e pure Carlos Augusto, giocatore che l'ex allenatore del Parma ha dichiarato di vedere proprio lì, da terzo sul centro-sinistra, più che da vice Dimarco.

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  • CHIVU: "PUZZLE NON ANCORA AL COMPLETO"

    Intanto lo stesso Cristian Chivu, intervenuto in mattinata in conferenza stampa per presentare il Derby d'Italia di sabato contro la Juventus, ha risposto così a una precisa domanda sulle difficoltà nel piazzare gli esuberi:

    “Siamo sereni dall’inizio, siamo consapevoli del valore della rosa. Abbiamo bisogno di alzare il livello, di giocatori che sanno stare in un gruppo già coeso che ha fatto grandissime cose. Faremo del nostro meglio per completare un puzzle che al momento non è ancora al completo”.

    Il puzzle, come già spiegato, nelle idee dell'allenatore non sarebbe al completo neppure in difesa. Ma intanto il primo obiettivo, ovvero Romero, sta sfumando. E al suo posto, se Pavard non lascerà Milano, non potrà arrivare nessun altro.

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