Quattro goal, una rimonta di prepotenza, una prova di forza impressionante. Chi pensava che il Como si sarebbe sgonfiato dopo l'exploit dello scorso anno si sta già ricredendo. E la gara col Genoa è un ottimo modo per far ricredere gli ultimi scettici.
Strepitoso il 4-1 in rimonta che la squadra di Cesc Fabregas ha imposto a quella di Daniele De Rossi. Osmajic ha portato in vantaggio i padroni di casa al Ferraris, poi è stato uno show lariano: Baturina ha trovato immediatamente il pareggio, Diao il sorpasso, Nico Paz il tris e ancora Diao, nel finale, pure il poker.
Anche De Rossi, alla fine, si è dovuto arrendere all'evidenza della netta superiorità avversaria. "La squadra più forte che abbia visto", ha detto l'allenatore genoano, parlando di "un allenatore più bravo di me e giocatori su un altro livello".
Dove può arrivare dunque questo Como nell'anno della prima, storica partecipazione alla Champions League? Attenzione: qui non si parla di una meteora. Tutt'altro. Ma questo lo sapevamo già.


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