La polizia cipriota ha arrestato tre persone per aver fatto volare nel cielo di Limassol una bandiera palestinese durante la partita di Champions League tra il Pafos FC e la squadra israeliana del Maccabi Tel Aviv.
Valido per l'andata del secondo turno di qualificazione terminato 1-1 (reti di Bassouamina e Madmon), il match tra Pafos e Maccabi generava polemiche da diverso tempo, con i tifosi ciprioti che in virtù del genocidio in atto a Gaza hanno chiesto alla UEFA di escludere il team di Tel Aviv dalle competizioni europee al pari degli altri team israeliani.
Nessuna risposta dall'organizzazione europea, che negli ultimi due anni ha ricevuto la richiesta da parte della federazione calcistica palestinese, in prima linea per chiedere provvedimenti contro Israele come già successo per la Russia in seguito all'invasione dell'Ucraina.
Alla fine giocatasi a Cipro, con il ritorno previsto in Serbia (Israele non gioca nel proprio stadio dopo gli avvenimenti degli ultimi due anni), la sfida ha creato tensioni politiche che hanno portato all'arresto degli attivisti.




