Nessuna italiana giocherà le semifinali europee. Si tratta di una prima volta da quando la UEFA ha deciso di restaurare le tre coppe, con l'aggiunta della Conference a Champions ed Europa League. Un tonfo assoluto per il movimento della Serie A, a poche settimane dalla delusione dell'ennesimo Mondiale mancato. Dopo l'eliminazione di Atalanta e Roma negli ottavi, con i giallorossi che risultavano però di fronte al Bologna, nei quarti è toccato allo stesso team rossoblù e alla Fiorentina.
Alla quarta edizione consecutiva di Conference la Fiorentina stavolta non è andata oltre le migliori otto, cadendo nel doppio scontro che ha visto i viola affrontare il Crystal Palace. Dopo due finali perse e una semifinale, la squadra toscana chiude così la sua avventura europea, senza riuscire a salvare un'annata assolutamente da dimenticare. Nonostante il 2-1 con cui ha battuto il Palace nel ritorno, forte però del 3-0 ottenuto in patria.
Niente da fare neanche per il Bologna, anch'essa eliminata da una squadra inglese: in semifinale va l'Aston Villa di Emery, tecnico assoluto dominatore di Europa League negli ultimi anni. 7 goal a uno per gli inglesi, che non hanno mai rischiato l'eliminazione. Un doppio passaggio inglese che blinda ulteriormente il primo posto della Premier nel Ranking UEFA che permetterà di avere un minimo di cinque team nella prossima Champions.




