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Musso CarnesecchiGetty Images

Porte girevoli all'Atalanta: Musso o Carnesecchi, chi è il portiere titolare?

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La stagione 2023/24 dell'Atalanta è iniziata da poco, ma ha già visto la compagine orobica impegnata sia in campionato che in Europa League.

Sette partite in tutto, di cui sei in Serie A e una nei gironi europei, non sono ancora bastate per risolvere in maniera definitiva quello che era un dualismo di fatto annunciato: quello tra Juan Musso e Marco Carnesecchi.

Una questione potenzialmente delicata che ovviamente toccherà a Gian Piero Gasperini gestire al meglio. Il tecnico aveva posto l'accento sulla questione fin dal ritiro estivo, evidenziando come un'eventuale rivalità potesse rivelarsi controproducente per tutti.

  • GASPERINI: "NON VA BENE CHE SIANO LORO I PORTIERI"

    L'allenatore di Grugliasco, nel corso del ritiro estivo, si era espresso così circa la situazione dei due estremi difensori atalantini:

    Quello che penso io è che non vada bene che siano loro i due portieri, perché entrambi meritano di giocare: Carnesecchi è in crescita, Musso è molto forte, anche se non ha avuto una buona stagione. Non so chi accetterebbe di fare il secondo all’altro.

    Faremo 50 partite, vero, ma se ne fan 25 a testa son scontenti entrambi. Ho sempre alternato i portieri, ma una gerarchia c’è sempre stata. Tutti e due ambiscono a voler giocare molto di più. Se il mercato non dà soluzioni, io guardo il campo, nient’altro. Ho rispetto di entrambi. Se non c’è altra soluzione che tenerli, ci vorrà intelligenza e testa per ragionare, altrimenti poi cominciano i casini”, le sue parole riportate da Bergamonews.

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  • LA SITUAZIONE DI MUSSO

    Per il portiere argentino è la terza stagione a Bergamo. Acquistato per 20 milioni dall'Udinese nell'estate del 2021, il suo primo biennio nella Città dei Mille è stato scandito da un ritmo piuttosto altalenante.

    Specialmente l'annata scorsa si è rivelata non particolarmente brillante per il classe 1994 che, nel segmento finale di campionato, ha perso il posto a vantaggio di Marco Sportiello, il quale aveva già firmato da tempo per il Milan.

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  • QUANTO HA GIOCATO MUSSO FIN QUI?

    Sono state cinque le presenze sin qui totalizzate da Musso in stagione.

    L’estremo difensore argentino è sceso in campo da titolare nelle sfide di campionato contro Sassuolo, Frosinone,Monza e Cagliari, oltre a quella di Europa League contro il Rakow.

    In tutto sono stati 450 minuti in campo e tutti da titolare, con due reti subite e quattro partite chiuse con la porta inviolata.

  • IL RIENTRO DI CARNESECCHI

    Marco Carnesecchi è rientrato a dopo aver disputato la prima stagione in Serie A in prestito alla Cremonese, con cui aveva già conquistato la promozione dalla B. A difesa della porta grigiorossa, il classe 2000 ha macinato esperienza e un minutaggio elevato al primo piano del calcio nostrano e, dopo la retrocessione dei lombardi, il ritorno a Bergamo (per giocarsi le proprie carte) non poteva che essere la più logica delle conseguenze.

    Carnesecchi, stando a quanto spiegato da Gian Piero Gasperini, partiva alla pari con Musso in estate. Sarebbe toccato esclusivamente a loro due, a suon di prestazioni, definire le gerarchie in porta.

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  • QUANTO HA GIOCATO CARNESECCHI FIN QUI?

    In questo primissimo scorcio di stagione Carnesecchi, tra campionato ed Europa League, ha giocato due partite.

    L'ex portiere della Cremonese è sceso in campo dal 1’ in Fiorentina-Atalanta, gara valida per il quarto turno di Serie A conclusasi 3-2 a favore dei viola, e in Verona-Atalanta, nel turno infrasettimanale, vinto 1-0 dalla Dea.

    Per lui, dunque, 180 minuti fin qui in difesa della porta atalantina e tre goal subiti.

  • CHI SARA' IL PORTIERE TITOLARE DELL'ATALANTA?

    Dati alla mano, Musso ha giocato di più rispetto a Carnesecchi e potrebbe essere considerato il portiere titolare dell'Atalanta. Ma in fondo non è così, come testimoniano la scelta di Gasperini di puntare sull'italiano a Verona e il fatto che, in pratica, i due siano costantemente in ballottaggio giornata dopo giornata.

    Il tecnico dell'Atalanta sa di avere a disposizione due portieri in grado di difendere da titolari la porta nerazzurra. Per questo, come da dichiarazioni estive, avrebbe desiderato una gerarchia maggiormente definita.

    In sostanza: chi sta meglio tra Musso e Carnesecchi, chi dà maggiori garanzie in allenamento, gioca la partita successiva. Senza la garanzia di tenersi stretta la maglia da titolare. Una situazione assolutamente insolita nel grande calcio. Ma all'Atalanta, quest'anno, va così.

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