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NXGN World Cup 2030 GFXGetty/GOAL

Max Dowman, Estevao, Cavan Sullivan e 20 giovani talenti NXGN pronti al debutto ai Mondiali 2030

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La Roja è stata una delle squadre trascinate da giovani talenti. Lamine Yamal e Pau Cubarsi, premiato dalla FIFA come miglior giovane, hanno brillato nella squadra di Luis de la Fuente e, a soli 19 anni, sembrano destinati a diventare leggende della Coppa del Mondo.

Altrove, Ayyoub Bouaddi ha confermato il suo talento in mezzo al campo per il Marocco, Gilberto Mora ha rispettato le attese con le sue prestazioni per il Messico, co-padrone di casa, e Ibrahim Mbaye e Karim Alajbegovic hanno firmato reti spettacolari per Senegal e Bosnia-Erzegovina.

Con i prossimi campionati continentali all’orizzonte, l’attenzione va già al Mondiale 2030: Spagna, Portogallo e Marocco (con tre gare in Sudamerica) ospiteranno una nuova vetrina per le stelle del futuro.

Ma chi sono le possibili stelle del 2030? GOAL ne indica 20 talenti NXGN (nati dal 2007 in poi) pronti a brillare.

  • Brazil v Senegal - International FriendlyGetty Images Sport

    Estevao (Brasile)

    Il Brasile è stato eliminato ai Mondiali più precocemente dal 1990, perdendo negli ottavi contro la Norvegia. Tra i vari motivi della sconfitta della squadra di Carlo Ancelotti c’è anche l’infortunio di Estevao.

    L’ala del Chelsea aveva segnato cinque gol in sei presenze tra settembre e novembre 2025, guadagnandosi un posto da titolare sulla fascia opposta a Vinicius Jr. Un grave infortunio al bicipite femorale ad aprile lo ha però escluso dal suo primo grande torneo.

    A 19 anni ha tempo e talento per rientrare in Nazionale e diventare un leader. L’unico ostacolo sono i continui infortuni, ma si spera che il suo fisico si adatti ai ritmi della Premier League e gli permetta di esprimere appieno il suo potenziale con club e Seleção.

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  • Eduardo Conceicao Brazil 2026Getty Images

    Eduardo Conceicao (Brasile)

    Estevao è ormai una certezza nella nazionale brasiliana, ma altri talenti del vivaio puntano ai Mondiali 2030 per emergere. In prima fila c’è Eduardo Conceicao, già nel mirino dei maggiori club europei.

    Come Estevao ed Endrick prima di lui, Conceicao proviene dal vivaio del Palmeiras e, a pochi mesi dal diciassettesimo compleanno, preme per esordire in prima squadra. Ala mancina, è visto come la prossima stella offensiva della Seleção, soprattutto se approderà a Manchester United, City, Barcellona o PSG, club già pronti a ingaggiarlo.

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  • Germany v Finland - International FriendlyGetty Images Sport

    Lennart Karl (Germania)

    Oltre a Estevao, l’altro giovane talento che ha saltato il torneo 2026 per infortunio è il tedesco Lennart Karl. L’attaccante del Bayern Monaco, autore di un ottimo esordio in nazionale, era dato per titolare nella Germania di Julian Nagelsmann.

    Un problema alla coscia lo ha escluso dalla rosa tedesca una settimana prima del via, e la sua rapidità di pensiero e il suo uso intelligente della palla sono mancati alla “Die Mannschaft”, eliminata agli ottavi. Con Jürgen Klopp alla guida, Karl sarà probabilmente al centro dei piani tedeschi per il 2030.

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  • Kennet EichhornGetty Images

    Kennet Eichhorn (Germania)

    Dopo aver mancato gli ottavi di finale per la terza Coppa del Mondo di fila, in molti chiedono a Klopp, quando prenderà la guida della squadra, di lanciare nuovi talenti. Le speranze sono riposte in Kennet Eichhorn, che potrebbe presto rivoluzionare il centrocampo.

    Nonostante i 16 anni, Eichhorn ha già esperienza con la prima squadra all’Hertha Berlino e sta per esordire in Bundesliga dopo il trasferimento al Bayer Leverkusen, rifiutando le avances del Liverpool. Paragonato a Toni Kroos in Germania, il giovane centrocampista deve ora confermare le attese.

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  • Marc Bernal Spain 2026Getty Images

    Marc Bernal (Spagna)

    Mentre Brasile e Germania leccano le ferite per le eliminazioni premature, in Spagna si continua a festeggiare dopo la vittoria sull’Argentina nella finale di domenica. La Roja, con una delle rose più giovani del torneo, ha conquistato il mondo, e per gli altri la brutta notizia è che altro talento è in arrivo.

    L’unico dubbio riguarda Rodri: manterrà il suo livello una volta entrato nei trenta? Il centrocampista del Manchester City, fresco vincitore del Pallone d’Oro, è apparso meno brillante rispetto alla sua stagione in club, condizionata da un infortunio al legamento crociato anteriore.

    Per fortuna c’è già un erede pronto: Marc Bernal. Il centrocampista del Barcellona, spesso paragonato a Sergio Busquets, nell’ultima stagione ha mostrato anche qualità offensive oltre alla capacità di proteggere la difesa. Non dovrebbe passare molto tempo prima che il diciannovenne entri nelle scelte di Luis de la Fuente, nonostante l’abbondanza di alternative.

  • Xavi Espart Spain 2026Getty Images

    Xavi Espart (Spagna)

    Quest’estate la Spagna ha vinto non solo con la Nazionale maggiore, ma anche con l’Under 19, trionfando in Galles. Tra i tanti talenti, Xavi Espart, centrocampista del Barcellona, ha brillato e potrebbe presto esordire in prima squadra.

    Centrocampista capace di giocare anche come terzino, è stato paragonato a Joshua Kimmich. Ha esordito con il Barça la scorsa stagione e nel 2026-27 dovrebbe avere più spazio nella squadra di Hansi Flick. Se brillerà con i Blaugrana, la chiamata in Nazionale maggiore arriverà presto.

    Tra gli altri talenti della Spagna U19 spiccano il centrocampista del Real Madrid Thiago Pitarch, già titolare nei knock-out di Champions, e l’ex Barça Quim Junyet, ora all’Almería in seconda divisione per cercare più spazio e continuare a crescere.

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  • Ebrima Tunkara Spain 2026Getty Images

    Ebrima Tunkara (Spagna)

    Nonostante l’Under 17 spagnola non abbia eguagliato i risultati dei più grandi nel proprio Europeo estivo, Ebrima Tunkara ha festeggiato il premio di Miglior Giocatore del Torneo in Estonia.

    Centrocampista offensivo, capace di agire sia centralmente sia sulle fasce, il sedicenne è stato definito il miglior attaccante uscito da La Masia dai tempi di Lamine Yamal, e al Camp Nou si spera che i due formino una coppia devastante nel prossimo decennio. In estate si aggregherà per la prima volta alla prima squadra e, se continuerà a crescere, nel 2030 potrebbe difendere il titolo con Yamal e compagni.

  • Argentina v Mauritania - International FriendlyGetty Images Sport

    Franco Mastantuono (Argentina)

    E che dire dei finalisti sconfitti? L’Argentina sta per entrare nell’era post-Messi, e la cosa non può che preoccupare. Per colmare il vuoto lasciato dal più grande calciatore di tutti i tempi, punta su Franco Mastantuono, escluso a sorpresa dalla rosa per il torneo 2026.

    A 18 anni è diventato il più giovane esordiente dell’Albiceleste in una gara ufficiale, nel giugno 2025, ed era ancora nella rosa di Scaloni a marzo. È stato poi escluso dai Mondiali per una prima stagione al Real Madrid al di sotto delle aspettative.

    Può agire da trequartista o da ala e, se dovesse confermare il suo talento, potrebbe diventare presto un punto fermo per il Real e per l’Albiceleste.

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  • Max Dowman England 2025Getty Images

    Max Dowman (Inghilterra)

    L’Inghilterra, eliminata in semifinale, resta in attesa del primo titolo importante dal 1966, ma Euro 2028 in casa può essere l’occasione perfetta per i Tre Leoni di archiviare sei decenni di delusioni. In vista dei Mondiali 2030, però, su Max Dowman peserà molta pressione.

    Il giovane dell’Arsenal, già definito un «talento generazionale», ha incantato con la prima squadra dei Gunners e a marzo è diventato il più giovane marcatore della Premier League, segnando all’Everton.

    Il sedicenne dà il meglio da trequartista, e questo apre il dibattito su come far giocare insieme Dowman e Jude Bellingham nei prossimi quattro anni. Per ora, però, i tifosi dei Tre Leoni possono godersi un altro talento in grado di cambiare le sorti della partita quando punteranno nuovamente alla gloria mondiale.

  • England v New Zealand - International FriendlyGetty Images Sport

    Rio Ngumoha (Inghilterra)

    Con più presenze in nazionale di Dowman, Rio Ngumoha ha esordito in Inghilterra nell’amichevole contro la Nuova Zelanda e, secondo le voci, sarà convocato per la Nations League di settembre e ottobre, tanto ha impressionato Thomas Tuchel.

    Con l’arrivo di Andoni Iraola ad Anfield, Ngumoha dovrebbe ottenere più spazio e, vista la sua sicurezza nel dribbling, la rapidità di piedi e la precisione in zona gol, potrebbe presto diventare un incubo per i terzini della Premier League. È pronto a essere un punto fermo dell’Inghilterra ben prima del 2030.

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  • JJ Gabriel Manchester United 2025-26Getty Images

    JJ Gabriel (Inghilterra)

    Ci sono molti altri giovani talenti inglesi di spicco che devono ancora affermarsi in Premier League e che potrebbero far parte della rosa del 2030, dal difensore del Manchester City Stephen Mfuni agli attaccanti del Chelsea Shim Mheuka e Ryan Kavuma-McQueen. Tuttavia, forse le aspettative maggiori sono riposte nell’attaccante del Manchester United JJ Gabriel.

    Spesso paragonato, forse troppo presto, a Lionel Messi, Gabriel è stato il faro dell’Under 18 dello United nonostante abbia compiuto 15 anni solo lo scorso ottobre. Ora si attende il suo esordio in prima squadra nella prossima stagione. A Old Trafford si avverte un’energia tangibile: i Red Devils potrebbero aver trovato il miglior prodotto del vivaio dai tempi della «Class of ’92», emersa oltre 30 anni fa.

    Se confermerà le attese, potrebbe partecipare ai prossimi Mondiali con l’Inghilterra, ancora adolescente.

  • Cavan Sullivan, U17 World CupGetty

    Cavan Sullivan (Stati Uniti)

    Come l’Inghilterra, anche gli Stati Uniti chiudono il torneo con diversi aspetti positivi ma con la sensazione di aver perso un’occasione: i co-organizzatori del 2026 non hanno sfruttato lo slancio iniziale ed sono stati eliminati agli ottavi. Si spera che il torneo ispiri una nuova generazione a preferire il calcio ad altri sport più popolari, e non dovrebbe mancare molto prima che emerga una nuova classe di giovani talenti.

    Cavan Sullivan, centrocampista del Philadelphia Union, potrebbe presto diventare il nuovo volto del calcio USA. Già promesso al Manchester City per l’estate 2027, il giovane ha mostrato qualità interessanti nella sua prima stagione da titolare in MLS, a pochi mesi dal diciassettesimo compleanno.

    Due anni fa era stato definito il più talentuoso della sua fascia d’età al mondo, e i primi segnali confermano che potrebbe diventare il miglior calciatore americano di sempre.

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  • Julian Hall USMNT 2025Getty Images

    Julian Hall (Stati Uniti)

    Tra i giovani talenti della MLS, finora nel 2026 Sullivan è stato offuscato da Julian Hall. L’attaccante dei New York Red Bulls ha segnato 9 gol e fornito 4 assist in 15 presenze, diventando il più giovane di sempre a realizzare una tripletta nella massima serie americana.

    Le sue prestazioni hanno già fatto circolare l’idea di convocarlo per i Mondiali 2026 con la nazionale di Mauricio Pochettino. Se continuerà a segnare con regolarità nei prossimi quattro anni, probabilmente prima del trasferimento in Europa, sarà tra i primi convocati degli Stati Uniti nel 2030.

    Da seguire anche il suo compagno nei Red Bulls, Adri Mehmeti, 17 anni, già promettente, e gli attaccanti Mathis Albert (Borussia Dortmund) e Nimfasha Berchimas (Charlotte FC).

  • Rodrigo Mora Portugal 2025Getty Images

    Rodrigo Mora (Portogallo)

    Dopo l’ultima delusione ai Mondiali, il Portogallo è pronto a voltare pagina e i tifosi cercano nuovi eroi. Tra i più promettenti c’è il centrocampista del Porto Rodrigo Mora, già convocato in Nazionale maggiore dopo aver vinto la Nations League 2025.

    Il diciannovenne ha poi contribuito alla vittoria della Liga Portugal con la squadra di Facundo Farioli, regalando anche alcuni momenti magici in Europa League che spiegano l’interesse di Barcellona e PSG.

    Anche Geovany Quenda, nuovo acquisto del Chelsea, potrebbe esordire in nazionale se si affermasse presto in Premier League. Infine, l’ala dei Wolves Mateus Mane, appena impegnato con la Seleção, potrebbe convincere il nuovo ct Jorge Jesus con ulteriori prestazioni di livello al Molineux o altrove.

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  • Sean Steur Netherlands 2026Getty Images

    Sean Steur (Paesi Bassi)

    Il Newcastle ha pagato fino a 23 milioni di sterline (31 milioni di dollari) per il giovane dell’Ajax Sean Steur: poca esperienza, ma tanto talento. Il diciottenne si è imposto nella prima squadra di Amsterdam nella seconda metà della scorsa stagione grazie a visione di gioco e resistenza.

    Dopo l’uscita ai sedicesimi di finale di quest’estate, gli Oranje contano che Steur si ritagli rapidamente un posto nella squadra di Eddie Howe a Tyneside e, in seguito, nel centrocampo olandese ben prima dei Mondiali 2030. Non è l’unico diciottenne su cui si scommette: il difensore del Twente Ruud Nijstad viene già indicato come l’erede di Virgil van Dijk.

  • SOCCER FRIENDLY UNITED STATES VS BELGIUM PREPARATIONSAFP

    Nathan De Cat (Belgio)

    Nathan De Cat, centrocampista belga, è passato quest’estate dall’Anderlecht all’Hoffenheim per 20 milioni di euro (17 milioni di sterline/23 milioni di dollari), cifra che conferma la sua fama. Ha esordito in Nazionale a marzo, ma Rudi Garcia non lo ha convocato per i Mondiali preferendo giocatori più esperti.

    Il suo successore, però, potrebbe presto puntare su di lui: il centrocampista, classe 2005, ha già mostrato di saper proteggere la difesa e di essere efficace anche come trequartista. Prima del passaggio all’Hoffenheim era stato vicino al Bayern Monaco e non dovrebbe faticare ad ambientarsi in Bundesliga.

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  • Gabriel Rajkovic (Norvegia)

    La “Generazione d’oro” norvegese ha rispettato le attese esordendo ai Mondiali dopo 28 anni e raggiungendo i quarti di finale, con Erling Haaland protagonista. Nel 2030 potrebbe confermarsi, grazie al talento adolescente più promettente dopo Haaland.

    A marzo Gabriel Rajkovic è diventato il più giovane esordiente della massima serie norvegese, scendendo in campo con il Valerenga a pochi giorni dal suo quindicesimo compleanno. Ala sinistra, Rajkovic continua a giocare con regolarità e potrebbe seguire le orme di Haaland e Martin Ødegaard ai vertici del calcio europeo.

  • Abdellah Ouazane Morocco 2025Getty Images

    Abdellah Ouazane (Marocco)

    Nel 2026, come nel 2022, il Marocco ha superato le aspettative, confermandosi la miglior chance dell’Africa di raggiungere la finale dei Mondiali. Merito anche della politica di reclutamento di talenti marocchini nati all’estero: Abdellah Ouazane, cresciuto nell’Academy dell’Ajax, potrebbe essere il prossimo grande nome.

    Nato ad Amsterdam, Ouazane è cresciuto nel vivaio dell’Ajax e si avvicina al debutto in prima squadra. Nel 2025 è stato eletto Miglior Giocatore della Coppa d’Africa Under 17, poi è stato a un passo dal Real Madrid, ma l’affare è saltato all’ultimo.

    L’interesse dei Blancos conferma il suo talento. Se confermerà le attese in Eredivisie, i top club europei torneranno alla carica.

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  • Jorthy Mokio Ajax 2026-27Getty Images

    Jorthy Mokio (Repubblica Democratica del Congo)

    La Repubblica Democratica del Congo, tornata ai Mondiali dopo anni, ha sfruttato bene la propria diaspora. Ha raggiunto gli ottavi e ha messo in difficoltà l’Inghilterra. Jorthy Mokio, talento dell’Ajax con passato nella nazionale belga, era stato naturalizzato per la competizione ma è stato poi escluso dalla rosa. Il ct Sébastien Desabre ha preferito premiare chi aveva giocato le qualificazioni.

    La giovane promessa dell’Ajax, già convocato con il Belgio, dovrebbe presto unirsi alla Repubblica Democratica del Congo, dopo essersi imposto come uno dei migliori talenti dell’Eredivisie. Duttile, può giocare in difesa o a centrocampo. In passato è stato accostato a Manchester United e Chelsea, ma ha appena rinnovato con l’Ajax fino al 2031.

  • Samuele Inacio Italy 2026Getty Images

    Samuele Inacio (Italia)

    Nonostante l’assenza dai Mondiali 2018, 2022 e 2026, sarebbe un errore ignorare i talenti emergenti dell’Italia, che puntano a evitare una quarta esclusione consecutiva.

    Il più promettente è il trequartista del Borussia Dortmund Samuele Inacio: ha già esordito e segnato in Bundesliga, dopo aver brillato nelle nazionali giovanili negli ultimi dodici mesi. A 18 anni conta anche una presenza in Nazionale maggiore, avendo esordito in maglia Azzurra nelle amichevoli di giugno contro Grecia e Lussemburgo.

    Con lui, pronti a guidare la prossima Nazionale, ci sono il compagno al Dortmund Luca Reggiani, il difensore dell’Atalanta Honest Ahanor e l’attaccante del Milan Francesco Camarda.

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