Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt
Pubblicità
Pubblicità

Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.

+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
FBL-ITA-SERIEA-PISA-INTERAFP

Marotta commenta il rigore di Bonny in Como-Inter: "Immaginatelo con un risultato diverso, non siamo tanto risentiti perché abbiamo vinto"

Pubblicità

Il giorno dopo Como-Inter, partita che ha di fatto cucito mezzo Scudetto sulle maglie nerazzurre, torna a parlare Giuseppe Marotta.

L'occasione è quella dell'Assemblea di Lega Serie A da cui è uscita la forte candidatura di Giovanni Malagò per la presidenza della FIGC.

Marotta però ha affrontato anche altri temi. A partire da quello arbitrale dopo il discusso rigore concesso al Como nel finale della gara contro l'Inter.

  • IL RIGORE DI COMO-INTER

    "Tutti hanno evidenziato che quello di Bonny non fosse rigore, immaginate quel rigore con un risultato diverso.Non siamo tanto risentiti perché abbiamo vinto. Fa parte di quegli errori che nell’arco di una stagione si commettono, in questo momento si verificano spesso, però spero che possano spingere coloro i quali sono designati a fare delle riflessioni e trovare ancora una volta una simbiosi tra quello che è il protocollo del VAR e l’arbitro in campo" ha dichiarato Marotta uscendo dalla Lega.

  • Pubblicità
  • COMO-INTER SPOT PER IL CALCIO ITALIANO

    Il presidente nerazzurro ha poi sottolineato lo spettacolo offerto in Como-Inter dalle due squadre: "È stata innanzitutto una bella partita, è stato uno spot bello per il nostro calcio, vinta meritatamente dall’Inter grazie alla forza, alla qualità del gioco espresso contro una squadra che ha dimostrato con tanti giovani di essere all’altezza del ruolo e di svolgere un ruolo da protagonista".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • LA CANDIDATURA DI MALAGÒ ALLA FIGC

    Non è un mistero che proprio Marotta sia uno dei maggiori sponsor della candidatura di Malagò alla presidenza della FIGC, appoggiata da 18 delle venti società di Serie A.

    Il presidente dell'Inter ha spiegato: "Malagò è stato individuato per il suo profilo di un manager sportivo che naviga da tanti anni nel nostro mondo. Deve essere colui il quale raccoglie le linee guida da parte, in questo caso della Serie A, per far sì che si riesca a migliorare il nostro calcio, che in questo momento è un paziente malato, che ha bisogno di una cura, di una terapia molto importante. Dobbiamo assolutamente confrontarci con la politica perché servono le riforme ora. La Lega Serie A si è mossa con grande tempestività e soprattutto molto compatta, rivendichiamo il ruolo della Serie A, siamo la locomotiva. Dobbiamo lavorare sul settore giovanile, è lì che nascono i talenti".

  • TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

    Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

    Segui GOAL su Google
  • LA BATTUTA DI CHIVU

    Marotta infine ha commentato anche le dichiarazioni di Cristian Chivu, che al termine di Como-Inter alla domanda sullo Scudetto ha risposto parlando di obiettivo Champions vicino citando altri colleghi allenatori.

    "Quella di Chivu sul posto Champions era una battuta. Ma in Italia ultimamente c'è la paura di affrontare obiettivi coraggiosi.L'Inter, invece, deve essere coraggiosa e deve cercare sempre il massimo. Questo fa parte del DNA di un club vincente. Ambiziosi e non arroganti" ha spiegato Marotta.

  • Pubblicità
    Pubblicità