Pubblicità
Pubblicità
Loftus-Cheek Milan 2023 2024Getty Images

Loftus-Cheek, messaggio all'Inter: "Nessuno è imbattibile. Pioli mi vuole dominante"

Pubblicità

Non vede l'ora di giocare il derby, dice Loftus-Cheek. "Sono molto forti, ma anche noi lo siamo: c'è sempre una chiave per battere l'avversario, nessuno è imbattibile. E noi siamo fiduciosi di avere i giocatori e la mentalità giusta per vincere quella partita".

La pressione, per lui, non è mai stato un problema. "Ho dovuto farci i conti durante tutta la mia carriera dall'Academy del Chelsea, so come si fa".

Parole - e musica, per i tifosi rossoneri - che il centrocampista ha rilasciato a DAZN in un'intervista in cui si è raccontato a tutto tondo, parlando del passato ma soprattutto di presente e futuro con addosso la maglia del Milan.

  • Stefano Pioli Milan 2023-2024Getty Images

    CHE COSA GLI CHIEDE PIOLI

    "Pioli vuole che io sia dominante fisicamente a centrocampo. Penso che uno dei miei punti di forza sia la capacità di superare molti giocatori con la mia forza, velocità e potenza. È qualcosa su cui faccio molto affidamento, è questo il mio contributo come giocatore. Più riesco a mostrare questo in campo, più posso essere dominante e aiutare la squadra".

  • Pubblicità
  • SUL PASSATO DA ATTACCANTE

    "Da attaccante ho giocato con Conte. Quando è arrivato al Chelsea abbiamo avuto un colloquio, mi ha espresso le sue idee per me, voleva farmi giocare in attacco a due. Ero un po' preoccupato perché non avevo mai giocato lì prima, ma mi aveva detto che avevo la libertà di muovermi, non dovevo essere una specie di punta di riferimento".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Giroud 2-1Getty

    SU GIROUD E LAUTARO

    "Sono due giocatori molto diversi. Personalmente adoro giocare con Olivier, perché è bravissimo a tenere palla, trovi sempre un appoggio su di lui, mi piace correre alle sue spalle perché so che se gioco su di lui me la passerà nel punto perfetto, è davvero un ottimo riferimento e poi è bravissimo a segnare di testa. Lautaro non l'ho visto molto arrivato dalla Premier League, ma sembra letale come finalizzatore, ha proprio quella mentalità vincente. Sono sicuro che lo vedrò un po' di più nel derby".

  • SU REIJNDERS, PULISIC E LEAO

    "Su chi punterei una sterlina? Reijnders è partito davvero bene. Ma anche Pulisic. Se devo puntare una sterlina, direi Pulisic: farà bene. Leao? Nell'uno contro uno penso che sia il migliore: è così atletico e veloce che può semplicemente buttare la palla avanti e correre. A volte non è necessario fare trucchi stravaganti, a volte basta che tocchi la palla e corri, è il mondo già semplice e lui lo fa perfettamente".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Maurizio Sarri Chelsea 2019Getty

    SU SARRI

    "Avevo un buon rapporto con Sarri. Non è stato facile all'inizio, non stavo giocando molto. Mi disse che dovevo migliorare tatticamente se volevo giocare di più. E ho lavorato duro su questo. Durante gli allenamenti mi ha aiutato molto e a metà stagione giocavo quasi tutte le partite. Lo rispetto molto per aver mantenuto la parola data. È tutto quello che chiedi a un allenatore. Se sono stato vicino alla Lazio o altre squadre italiane? No, solo al Milan".

  • SU MOURINHO

    "Ho sentito che secondo lui mi sono tuffato (in Roma-Milan, ndr). No, è il calcio. Ho sentito il contatto con la mia gamba ed è finita lì. È andata così".

    Mourinho è stato il primo allenatore in prima squadra al Chelsea per Loftus-Cheek. Lui lo ricorda così:

    "Arrivando dall'Academy, avere come primo allenatore José è stato difficile, non credo vedessimo le cose allo stesso modo, penso che ci siamo fraintesi parecchio. E poi io ero molto giovane. Invece con Sarri e Conte ho sempre avuto la sensazione che volessero aiutarmi a migliorare il più possibile. Ho scoperto che gli allenatori italiani vogliono sempre aiutarti a migliorare, non importa l'età o da dove vieni, vogliono sempre aiutarti".

  • Pubblicità
    Pubblicità