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Leader, talismano e imprescindibile: con Gabbia in campo il Milan ha perso solo una volta

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Matteo Gabbia al centro del Milan. E non si tratta solo di una questione di ruolo, con il numero 46 rossonero perno centrale della difesa a tre adottata da Allegri fin da inizio stagione, salvo rare eccezioni.

Con il difensore in campo, infatti, il Milan non perde quasi mai: un dato statistico che si è nuovamente aggiornato contro il Verona, gara nella quale Gabbia è rientrato dopo l’infortunio e in cui è stato tra i migliori in campo.

La sua assenza è coincisa con il momento più complicato della stagione rossonera: un dato che difficilmente può essere ricondotto a una semplice coincidenza statistica.

  • UNA SOLA SCONFITTA CON LUI IN CAMPO

    Nelle 26 partite di questa stagione in cui Matteo Gabbia è sceso in campo, il Milan ha perso solo in un’occasione: contro la Cremonese nel match d’esordio in campionato. Nei successivi ko in Serie A contro Parma e Udinese Gabbia è rimasto in panchina, contro Lazio e Napoli – sempre in campionato – invece era assente per infortunio.

    Gabbia inoltre era out nella sconfitta in Supercoppa contro il Napoli sempre a causa di un problema fisico, mentre è rimasto in panchina nel ko 1-0 contro la Lazio in Coppa Italia. Un dato che certifica l’importanza della presenza di Gabbia.

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  • LEADER IN CAMPO E NON SOLO

    Matteo Gabbia ha dimostrato di essere un leader sia in campo che fuori. Non è un caso che, alla vigilia della sfida contro il Verona con il Milan reduce da due sconfitte consecutive e con il futuro di Allegri messo in dubbio da più parti, sia stato proprio Gabbia a lanciare un messaggio chiaro a tutto l’ambiente: “Allegri è fondamentale per noi”.Segnale di compattezza, unità e condivisione strategica.

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  • DECISIVO ANCHE CONTRO IL VERONA

    Gabbia, come detto, è tornato in campo nel match del Bentegodi e il suo contributo è stato ancora una volta decisivo. Dopo essersi visto annullare le rete del 2-0 per una situazione di fuorigioco non del tutto chiarita, il difensore rossonero è stato decisivo con un intervento in scivolata che ha impedito a Edmundsson e Orban di intervenire a due passi dalla linea di porta.

  • TROPPO SPESSO CRITICATO

    La presenza e l’importanza di Matteo Gabbia viene però troppo spesso sottovalutata: con lui in campo l’intero reparto difensivo è più solido e anche i suoi compagni di reparto, da Tomori a Pavlovic, giocano meglio.

    Eppure Gabbia è stato troppo spesso criticato, quasi sempre in maniera eccessiva: l’unico errore della sua stagione – del quale per altro si è assunto pubblicamente la responsabilità – è stato contro il Genoa, poi il difensore ha sempre fornito un rendimento molto elevato.

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