Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

Pubblicità
Pubblicità

Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.

+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Arsenal v Bournemouth - Premier LeagueGetty Images Sport

Le chat pericolose di Jimenez tra le offese ad Allegri e la sospensione col Bournemouth: ora cerca il rilancio alla Fiorentina

Pubblicità

Il quarto colpo della Fiorentina è Alex Jimenez.

L'ex Milan torna così in Serie A dopo l'esperienza altalenante al Bournemouth tra buone prestazioni e una sospensione per motivi disciplinari.

Jimenez d'altronde non è nuovo a 'chat pericolose', come quando su Whatsapp definì Allegri "allenatore di m***a" scrivendo di fatto la parola fine alla sua esperienza in rossonero.

Lo spagnolo aveva poi chiesto scusa ma non era bastato ad evitare la cessione. Le cose però non sono andate meglio in Inghilterra dove nei suoi confronti sono state mosse accuse ben più gravi.

  • LE CHAT CONTRO ALLEGRI

    Nell'agosto del 2025 scoppia il caso quando vengono pubblicate alcune chat di Jimenez.

    Il giovane terzino spagnolo, allora ancora tesserato del Milan, offendeva il tecnico rossonero Allegri definendolo "allenatore di m***a".

    Non a caso qualche giorno dopo Jimenez viene ceduto al Bournemouth in prestito con diritto di riscatto.

    Lo spagnolo, qualche mese più tardi, chiarirà il suo pensiero su Allegri intervistato da 'gianlucadimarzio.com': "È stata una cavolata. Non penso che Allegri sia un ‘allenatore di me**a’ e lo dimostra la sua storia. Stavo uscendo da una partita, non avevo giocato ed ero arrabbiato: ho sbagliato la persona a cui mandare il messaggio.

    Dal primo giorno ho chiesto scusa ad Allegri: non penso quel che ho scritto. E lui ha accettato le mie scuse. Tutte queste situazioni mi hanno tolto serenità e sono stato anche io a dire alla società di cercare soluzioni: il Milan è un club che amo e non volevo sentirmi male o influenzare negativamente la squadra con un mio cattivo momento”.

  • Pubblicità
  • I MOTIVI DELL'ADDIO AL MILAN

    La cessione, insomma, era diventata inevitabile anche per evitare situazioni imbarazzanti all'interno dello spogliatoio.

    "Sono stato molto bene al Milan: non volevo andarmene. Ma quando è iniziata la stagione ho capito che non sarei stato protagonista: ci sono state varie situazioni che non ho apprezzato” ha spiegato ancora Jimenez a 'gianlucadimarzio.com".

    Situazioni che lo spagnolo ha chiarito nel dettaglio: "Non mi è stata data la responsabilità che pensavo di meritare, dovevano credere di più in me. Vi faccio un esempio. A inizio stagione ho chiesto la maglia numero 2: ci tenevo per la tradizione di grandi terzini. Mi hanno risposto di no: dicevano che non ero pronto, che ero troppo immaturo. Si sbagliavano. Da lì, è vero, ho perso concentrazione e sono arrivato alcune volte in ritardo”.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • LA SOSPENSIONE DAL BOURNEMOUTH

    Ma com'è andata la stagione di Alex Jimenez in Premier League?

    Lo spagnolo ha giocato moltissimo col Bournemouth dove era di fatto diventato un titolare fisso. Per lui trentuno le presenze in campionato e la soddisfazione del primo goal segnato nella vittoria contro il Liverpool.

    Il Bournemouth ha così esercitato il diritto di riscatto versando quasi 20 milioni di euro al Milan, di cui la metà finiti al Real Madrid che aveva mantenuto il 50% sulla futura rivendita.

    Poi però ecco un nuovo caso disciplinare che di fatto ha chiuso in anticipo la stagione di Jimenez e indotto il Bournemouth a rimetterlo sul mercato.

    Lo spagnolo è stato sospeso a causa di un comportamento inappropriato, sempre sui social. In questo caso Jimenez avrebbe chattato con una ragazza di 15 anni: da qui la sospensione che gli ha fatto saltare le ultime tre giornate della scorsa Premier League.

  • TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

    Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

    Segui GOAL su Google
  • JIMENEZ ALLA FIORENTINA: OPERAZIONE RILANCIO

    Una situazione di cui ha approfittato Fabio Paratici per portarlo alla Fiorentina.

    I viola hanno chiuso l'operazione col Bournemouth sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 20 milioni di euro.

    Jimenez torna così in Serie A dopo una sola stagione. L'obiettivo è ovviamente quello di rilanciarsi e soprattutto di non ricadere negli errori del passato, anche perché le qualità tecniche non sono in discussione.

    A soli ventuno anni il tempo è dalla sua parte ma quella viola potrebbe già essere l'ultima occasione.

  • Pubblicità
    Pubblicità