Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt
Pubblicità
Pubblicità

Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.

+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Malen Lautaro MartinezGetty Images

Le 5 chiavi di Roma-Inter: da Malen-Lautaro a Svilar-Josep Martinez, chi vincerà i duelli a distanza?

Pubblicità

Il grande giorno è arrivato. Alle 18, all'Olimpico, incrociano le armi le uniche due formazioni a punteggio pieno del campionato: da una parte la Roma, dall'altra l'Inter.

Quattro vittorie su quattro per l'una, quattro vittorie su quattro anche per l'altra. E la netta sensazione che proprio la Roma, trasformata da Gian Piero Gasperini, possa essere la degna contendente di un'Inter che continua a essere favoritissima per lo Scudetto.

Il duello del tardo pomeriggio proporrà anche una serie di sfide nella sfida. Come sempre accade in questi casi. Duelli individuali, anche a distanza, che potranno determinare l'andamento della grande contesa in un senso o nell'altro.


50 € di bonus
etoro logo

50€ in asset con investimento min. di 100€

Per maggiorenni, solo nuovi clienti. 

Per richiederlo:

  1. Crea un account su eToro.
  2. Deposita 100 €.
  3. Ricevi 50 € in asset.

Consulta i Termini e Condizioni.

Disclaimer: eToro è una piattaforma di investimento multi-asset. Il valore dei tuoi investimenti può aumentare o diminuire. Il tuo capitale è a rischio. Si applicano termini e condizioni.


Ricevi50 €


  • LAUTARO CONTRO MALEN

    Si parte naturalmente dai due finalizzatori di Roma e Inter: da una parte Donyell Malen, dall'altra Lautaro Martinez.

    Malen è il capocannoniere del campionato, ha segnato sei volte nelle prime quattro giornate e dalla sua vena - realizzativa e non solo - dipenderà gran parte delle ambizioni della Roma. Le occasioni l'olandese le ha in tutte le partite, non sempre le trasforma, spesso però sì. A Torino è tornato a essere il vero Malen.

    E poi c'è Lautaro. Che a differenza del collega è decisamente più incostante, che a causa del Mondiale "lungo" ci ha messo un po' di più a ritrovare la condizione, che con l'Udinese è rimasto a secco. Ma che pare aver imparato nuovamente come decidere i big match: il Napoli ne sa qualcosa. E dunque occhio.

  • Pubblicità
  • SVILAR CONTRO JOSEP MARTINEZ

    Recita un vecchio adagio che "una grande squadra parte con un grande portiere". E la Roma, da questo punto di vista, è in una specie di botte di ferro.

    Mile Svilar è semplicemente il più bravo del campionato. E anche a Torino, contro i granata, lo ha dimostrato. Perché sì, i giallorossi hanno vinto d'autorità, ma senza quell'intervento in uscita su Simeone sullo 0-1 nessuno può sapere come sarebbe andata a finire. Per la cronaca: la Roma fin qui ha preso appena un goal. Un motivo c'è.

    Ne ha presi tanti, troppi l'Inter: tre contro l'Udinese, due contro il Napoli. Oltre ai due col Real Madrid. Sul banco degli imputati dopo il Bernabeu, il criticatissimo spagnolo si è ripetuto in negativo anche coi friulani. Le voci di cambio della guardia e di subentro di Provedel si sono susseguite, ma alla fine all'Olimpico giocherà Pepo.

    "L’anno scorso il problema era Sommer e l’avete fatto notare subito - ha detto Chivu dopo l'Udinese, sbattendo la testa contro il microfono - Quest’anno siamo solo alla quarta giornata e iniziamo a sparare su Martinez. Martinez come Provedel sono giocatori che danno un contributo e finché si continuerà a battere il colpo su questa cosa lo difenderò alla morte, perché è un portiere importante per noi".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Dimarco InterGetty Images

    I DUELLI SULLE FASCE

    Tempo di grandi ritorni all'Olimpico: Wesley rientra dopo aver saltato la gara col Torino, Federico Dimarco si riprende una maglia da titolare dopo l'assenza col Real Madrid e la panchina iniziale contro l'Udinese.

    Sarà interessantissimo il duello sulle rispettive fasce sinistre. Il brasiliano è un destro adattato ormai da un anno, il collega uno che quella corsia la conosce e la macina praticamente da quando ha conoscenza del gioco del calcio. Dimarco è più decisivo, un assistman clamoroso; Wesley un elemento importantissimo per la Roma.

    Andrà inoltre compreso chi Gasperini deciderà di frapporre a Dimarco: se sarà di nuovo il giovane Lulli o se prevarrà l'esperienza di Molina. Mentre dalla parte opposta il solito Diouf, appena premiato da Zidane con la convocazione in Nazionale, è in vantaggio su Luis Henrique, peraltro vicino proprio alla Roma durante il mercato.

  • TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

    Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

    Segui GOAL su Google
  • DYBALA&SOULÉ CONTRO THURAM

    Se Lautaro-Malen è il piatto forte, anche il contorno non scherza. Da una parte la fantasia di Paulo Dybala e Matias Soulé, dall'altra la nuova verve di Marcus Thuram.

    I due argentini hanno iniziato con il piede giusto la stagione. Specialmente Dybala, fin qui libero da problemi fisici e strepitoso sin dal finale della scorsa stagione. Malen è il braccio, la Joya la mente. Con il connazionale Soulé a supportarne idee e scambi stretti o larghi.

    Dall'altra parte Thuram, a segno contro l'Udinese dopo l'ingresso vincente dalla panchina contro il Napoli. Marcus ha desiderio di riscatto: a differenza di Diouf non è stato chiamato da Zidane nel suo primo ciclo di convocazioni da ct della Francia.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • LE DUE DIFESE

    Giocherà Leonardo Balerdi o Evan Ndicka? Gasperini non ha ancora risolto completamente il dubbio. L'ivoriano è un titolare, ma ha saltato la partita col Torino e l'argentino lo ha sostituito alla grande come guida centrale dei tre davanti a Svilar.

    Se Mancini ed Hermoso, quest'ultimo recuperato negli scorsi giorni, sono certi di un posto, il punto interrogativo risiede insomma in mezzo. Ed è anche un punto focale, considerando il compito: tenere a bada il già citato Lautaro Martinez, impedirgli di far male come contro accaduto col Napoli. Da qui passeranno gran parte delle sorti difensive della Roma.

    La difesa dell'Inter, che dovrebbe vedere Bisseck accanto ad Akanji e a Bastoni, ha invece un'altra missione: capire come smettere di imbarcare acqua. Sette goal presi in una settimana sono atipici e un simile rendimento contro la Roma potrebbe costare carissimo. Specialmente pensando a chi c'è dall'altra parte.