Niente quarto successo di fila in Serie A per la Lazio: all'Olimpico l'Aquila si divide la posta in palio col Parma che fa un altro passettino in avanti verso l'obiettivo della salvezza.
Il piano partita ducale assume la piega attesa al quarto d'ora, quando è Delprato a beffare Motta: sugli sviluppi di una punizione, il pallone finisce nella disponibilità del capitano che lo piazza dove il portiere biancoceleste non può arrivare. Gli uomini di Sarri provano ad alzare il ritmo, ma di spazi per far male non ce ne sono: merito della densità creata dagli avversari che per poco non raddoppiano col bel tiro di Valeri, deviato in corner dal gran riflesso di Motta.
Sarri cambia tutto il tridente d'attacco tra il 58' e il 65', chiaro segnale dell'insoddisfazione serpeggiante nella panchina capitolina. È uno dei nuovi entrati, Lazzari, a mettere qualche brivido a Suzuki: conclusione potente ma centrale, il portiere giapponese se la cava con un po' di suspense. Alla fine una delle mosse di Sarri si rivela azzeccata: Noslin scambia con Taylor e fa 1-1 grazie anche alla deviazione di Circati. Nuno Tavares rischia grosso con un tocco col braccio in area: a salvare il portoghese è il fuorigioco attivo di Pellegrino che annulla l'irregolarità successiva.






