Finisce 1-1 lo spareggio Champions dell’Olimpico tra Lazio e Juventus. I bianconeri vanno a un passo dal bottino pieno grazie alla rete di Kolo Muani, ma a ristabilire la parità è la zampata di Vecino in pieno recupero. Bianconeri in dieci uomini per l'espulsione di Kalulu al 60'. Lazio e Juventus restano così appaiate al quarto posto a quota 64 punti, in attesa di conoscere il risultato della Roma (63 punti), in campo lunedì.
La Lazio parte in maniera intraprendente, con Dele-Bashiru che impegna Di Gregorio al 3’. La Juventus replica al 16’: il tiro al volo di Alberto Costa sugli sviluppi di un calcio d’angolo viene murato dalla difesa biancoceleste, con Mandas battuto. Unici squilli in un primo tempo troppo bloccato.
A inizio ripresa Tudor manda in campo Conceicao al posto di uno spento Nico Gonzalez, ma è tutta la Juventus che approccia meglio. E al 51’ passa in vantaggio: cross di McKennie dalla sinistra e colpo di testa vincente di Kolo Muani, troppo solo in area. 1-0 Juventus.
Al 60’ una follia di Kalulu lascia i bianconeri in dieci: il difensore colpisce con una manata a palla lontano Castellanos, il VAR richiama Massa che sanziona il francese con il cartellino rosso. Tudor non effettua cambi, ma rimodella la Juventus con un 3-4-2. La Lazio carica a testa bassa, ma non riesce a creare palle goal nitide.
All’89’ l’arbitro assegna un rigore ai biancocelesti, ma il VAR ravvisa una posizione di fuorigioco di Castellanos a inizio azione e annulla la decisione precedente. Nel terzo minuto di recupero Dia colpisce il palo, dopo un super intervento di Di Gregorio. Goal del pari che la Lazio trova all’ultimo respiro: Castellanos stacca di testa, Di Gregorio respinge, ma Vecino appoggia in rete da pochi passi al 96' per l’1-1 finale.




