Il 'nuovo Cavani', lo chiamavano così. L'Atalanta lo scippa al PSV nel gennaio 2014, ma con la Dea giocherà appena tre partite senza segnare neppure un goal. E successivamente farà perdere le sue tracce.

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Dino Panato/Getty ImagesRICHMOND BOAKYE
Nel luglio 2014 l'Atalanta decide di puntare sul giovane attaccante ghanese che aveva fatto faville con il Sassuolo. Parte bene, ma poi si spegne. Segnerà 3 goal in 19 presenze prima di essere ceduto al Latina e poi alla Stella Rossa prima di iniziare il suo giro per il mondo tra pochi alti e molti bassi.
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FABIO EGUELFI
L'Atalanta spende ben 6 milioni di euro per strapparlo all'Inter nell'estate 2017, ma dopo una serie di prestiti non riuscirà mai a trovare la sua dimensione ad alti livelli.
GettyCONTANSTIN NICA
Talento rumeno che l'Atalanta preleva dalla Dinamo Bucarest nel 2013. Doveva essere uno di quegli esterni alla Conti, alla Spinazzola o alla Gosens per intenderci. Giocherà appena 7 partite prima di perdersi tra un prestito e l'altro, tornando infine in patria.
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GettyBORIS RADUNOVIC
Il portiere serbo sin qui non è riuscito mai a consacrare il suo talento, lasciando definitivamente l'Atalanta nel 2021 dopo una serie infinita di prestiti tra Italia e campionati stranieri.
Getty ImagesBRYAN CABEZAS
Nel 2016 era considerato uno dei migliori talenti del Sudamerica dopo aver sfiorato la vittoria della Copa Libertadores con l'Independiente del Valle. L'etichetta del crack si è però presto scolorita all'Atalanta, dove ha giocato appena una partita.
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GettyJOAO SCHMIDT
Preso dal San Paolo nel 2017, doveva essere la mente del centrocampo di Gasperini. In realtà non è mai sceso in campo con la Dea, finendo poi a giocare in Giappone.

NICOLAS HAAS
L'Atalanta lo prende dal Lucerna, come aveva fatto con Freuler. Il ruolo è quello, il talento no. Viene girato in prestito prima al Palermo e poi al Frosinone, in Serie B. Infine la cessione definitiva all'Empoli senza rimpianti.
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GettyALEKSANDAR PESIC
L'Atalanta lo preleva dal Tolosa nell'agosto del 2017 e gli affida anche il numero 9. Giocherà appena 6 partite in Serie A senza segnare neppure un goal.
GettyEMILIANO RIGONI
Un colpo 'alla Pasalic', che però non ha reso allo stesso modo. L'argentino parte fortissimo e poi si spegne lentamente. Nemmeno l'Atalanta (e poi la Sampdoria) è riuscita a rilanciarlo.- PubblicitàPubblicità
Getty ImagesMARKO LIVAJA
L'Atalanta investe su di lui, lo strappa all'Inter e prova a metterlo al centro del progetto. L'esperimento durerà però soltanto una stagione, conclusa con 4 goal in 31 presenze. Dopo Livaja ha giocato un po' ovunque, ma senza mai arrivare alle vette che ci si aspettava.
Getty ImagesJAMES TROISI
Preso in comproprietà da Atalanta e Juventus, il centrocampista australiano giocherà appena 6 partite in Serie A con la Dea prima di venir riscattato totalmente dai bianconeri, che lo manderanno a giocare in giro per il mondo prima di sbarazzarsene definitivamente.
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GettyPRINCE GOUANO
Vince il Torneo di Viareggio con la Juventus e viene adocchiato dall'Atalanta che nel 2013 lo acquista in comproprietà. Antonio Conte vedeva in lui addirittura il nuovo Thuram, ma con la Dea non scenderà mai in campo.
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