Dopo 32 anni, gli Stati Uniti ospitano il Mondiale. Dopo il torneo 1994 organizzato in solitaria, stavolta gli USA sono i protagonisti con Messico e Canada, con il maggior numero di partite di scena proprio negli States. In tre decenni il calcio, o meglio il 'soccer' è cresciuto notevolmente, vuoi per l'arrivo delle nuove generazioni e un primo interesse delle vecchie, ma rispetto alle nazioni in cui risulta essere lo sport più popolare, ovvero in quasi tutto il pianeta, l'America è ancora anni luce indietro.
Basti pensare all'ultimo sondaggio condotto su 1.000 statunitensi adulti dal sito di biglietti SeatPick, che ha messo in mostra quanto gli appassionati di sport locali siano ben lontani dal considerare il Mondiale calcistico una priorità. C'è chi non ha idea sia in arrivo, e chi non conosce il commissario tecnico che guiderà gli States di Pulisic tra giugno e luglio.
Tre adulti statunitensi su quattro (il 76,1%) non ha idea di chi sia Mauricio Pochettino, ovvero l'attuale ct deglo Stati Uniti, mentre un intervistato su cinque (il 19,3%) ha dichiarato di non sapere affatto che i Mondiali di calcio si giocheranno negli USA.
Un dato incredibile considerando la storia dei Mondiali, ma c'è da considerare come gli hotel statunitensi definiscono il torneo 2026 un "non-evento", visto che l'80% degli albergatori intervistati afferma come le prenotazioni siano al di sotto delle aspettative.

